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Ultimi giorni per candidarsi a “Comune Plastic Free 2026”

Un riconoscimento per le amministrazioni che scelgono impegno e trasparenza nella tutela dell’ambiente
giornale dei comuni

Scade il 30 novembre 2025 il termine per partecipare al bando “Comune Plastic Free 2026”, l’iniziativa promossa da Plastic Free Onlus per premiare le amministrazioni locali impegnate nella tutela dell’ambiente e nella riduzione dell’inquinamento da plastica.

La candidatura, gratuita e aperta a tutti i 7.896 Comuni italiani, va presentata attraverso la piattaforma online dedicata, rinnovata quest’anno con una nuova interfaccia e una scheda di valutazione più rigorosa. Tra le principali novità figura l’introduzione di un pre-esito immediato, che consente agli enti di conoscere in tempo reale il punteggio ottenuto e di intervenire per migliorare le proprie prestazioni ambientali prima della scadenza.

Il nostro obiettivo non è solo premiare, ma accompagnare le amministrazioni in un percorso di miglioramento continuo”, spiega Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free. “Anno dopo anno il riconoscimento si evolve per rispondere alle nuove esigenze ambientali e valorizzare chi dimostra un impegno concreto e duraturo nella salvaguardia del territorio.”

Anche per il 2026 il riconoscimento sarà articolato in quattro livelli di virtuosità – da una a tre tartarughe, fino alla “3 Tartarughe Gold” – riservata alle eccellenze nazionali per risultati e continuità d’azione.

Conclusa la fase di candidatura, il Comitato di valutazione di Plastic Free verificherà la coerenza e la veridicità delle informazioni fornite, anche attraverso controlli diretti sul territorio. I risultati ufficiali saranno resi noti a gennaio 2026, mentre la cerimonia nazionale di premiazione si svolgerà il 14 marzo al Teatro Olimpico di Roma.

Ricevere le nostre tartarughe significa assumersi un impegno pubblico verso cittadini e ambiente – conclude De Gaetano –. È un riconoscimento che parla di responsabilità, visione e futuro: ogni Comune che partecipa compie una scelta coraggiosa per costruire un’Italia più sostenibile.”

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