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Ue, mobilità connessa: l’autostrada del Brennero sperimenterà il 5G

Lettera congiunta dei presidenti delle Regioni e del Ministro Delrio a Bruxelles
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Italia in prima linea per la realizzazione di una rete di vie di comunicazione connesse per la mobilità del futuro. In occasione del Digital Day 2018, il nostro Paese prende parte all’iniziativa Cooperative Intelligent Transport Systems lanciata a settembre 2017 dall’Unione Europea in merito allo sviluppo di una serie di corridoi di test su larga scala delle tecnologie 5G: con una lettera all’UE firmata dai presidenti dell’Euroregione Tirolo-Sud Tirolo-Trentino e una dal Ministro dei trasporti Graziano Delrio, l’Italia e l’Euroregione apriranno sull’autostrada del Brennero il primo di questi corridoi connessi predisposti per accogliere la guida autonoma.

Anche l’Italia con il Brennero, dunque, parteciperà al progetto Ue delle ‘autostrade 5G’ per la mobilità connessa e automatizzata. E’ l’annuncio fatto al Digital Day 2018, dopo la lettera congiunta inviata alla Commissione Ue da parte dei presidenti dell’Euroregione Tirolo-Sud Tirolo-Trentino e una lettera del ministro dei trasporti Graziano Delrio. Tutto in questa autostrada sarà collegato al nuovo protocollo di comunicazione veloce, per permettere alle auto connesse di interfacciarsi con le infrastrutture, scambiando una serie di dati utili per una maggiore sicurezza e una circolazione più fluida. Tante le informazioni che le auto riceveranno dalle autostrade connesse, come gli aggiornamenti sul traffico, l’arrivo di un veicolo di soccorso o la velocità ottimale per non creare ingorghi.

Italia e da Trento, Bolzano e Sud Tirolo intendono quindi avviare questa cooperazione, aperta anche ad altri stati membri interessati, per il corridoio 5G dell’autostrada del Brennero, da cui transitano ogni anno 60 milioni di veicoli. Spagna e Portogallo hanno intanto formalmente già firmato oggi un memorandum d’intesa per testare la guida automatizzata tra Vigo e Porto e tra Evora e Mérida, mentre è stata avviata anche la collaborazione per la realizzazione del corridoio dei Balcani occidentali tra Bulgaria, Grecia e Serbia lungo l’asse Belgrado-Sofia-Salonicco. Tra le iniziative simili già avviate, quella tra Francia, Germania e Lussemburgo per il corridoio Lussemburgo-Metz-Merzig; quella tra Norvegia, Finlandia e Svezia con il corridoio E8 tra Tromso (Norvegia) e Ouolo (Finlandia) e l’E18 Helsinki-Stoccolma-Oslo. Infine, anche Belgio e Olanda con il corridoio Rotterdam-Anversa-Eindhoven.

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