Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > Diritto e Appalti > Sicurezza > Street tutor a Bologna e Imola

Street tutor a Bologna e Imola

I nuovi vigilantes degli spazi pubblici operativi da fine mese grazie al progetto di prefettura e Regione
giornale dei comuni

Arrivano a Bologna e a Imola gli “street tutor”, facilitatori di strada per le zone della movida. Sono nuove figure professionali che potranno essere impiegate in attività di prevenzione dei rischi e di mediazione dei conflitti. Opereranno, già dalla fine di giugno, in spazi adiacenti ai locali, nelle aree più delicate della città individuate dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e in luoghi nei quali si svolgono eventi pubblici. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’accordo sulla sicurezza integrata stipulato tra Regione Emilia-Romagna e prefettura di Bologna, nonché della normativa nazionale sulla sicurezza urbana e di quella regionale che ha previsto, nell’ambito della riforma della polizia locale del 2018, l’introduzione di tale figura professionale.

Grazie alla definizione di specifici accordi tra i Comuni di Bologna e Imola e la Regione Emilia-Romagna, sono stati previsti finanziamenti ad hoc per l’avvio della progettualità in questione. Con un apposito corso sono stati formati i primi 18 aspiranti street tutor con la collaborazione della scuola interregionale di polizia locale. In qualità di docenti anche dirigenti della Polizia di Stato e ufficiali dell’Arma dei carabinieri. L’impiego delle nuove figure assume grande rilevanza nell’attuale contesto di vigilanza per il rispetto delle norme di comportamento richiesto per la prevenzione della diffusione dell’epidemia da Covid-19.

Fonte: Ministero dell’interno

 

Articoli Correlati

frane sicurezza

Frane, il TAR Liguria: il proprietario del fondo può essere obbligato agli interventi urgenti di messa in sicurezza

La sentenza chiarisce i limiti delle ordinanze contingibili e urgenti: sono legittime se impongono misure immediate e proporzionate per tutelare la pubblica incolumità, senza sostituirsi agli interventi strutturali di pianificazione....
siti contaminati bonifiche sicurezza

Siti contaminati, il gestore incolpevole non può essere obbligato alla messa in sicurezza

Il Consiglio di Stato chiarisce i confini tra misure di prevenzione e interventi ripristinatori: al proprietario o gestore estraneo all’inquinamento spettano solo azioni immediate e proporzionate, non opere strutturali di...

Furto in abitazione, resta la procedibilità d’ufficio: la Consulta respinge i dubbi di costituzionalità

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 130 del 2026, conferma la scelta del legislatore: la particolare gravità della violazione della sfera privata giustifica un regime diverso rispetto ad altre...

ANCI Risponde