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Stato di emergenza gas dopo l’esplosione in Austria

Ieri in Austria è stato interrotto il flusso del gas proveniente dalla Russia per fronteggiare un incendio verificatosi nel tratto di rete gestito dall’operatore Gas Connect
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Ieri in Austria è stato interrotto il flusso del gas proveniente dalla Russia per fronteggiare un incendio verificatosi nel tratto di rete gestito dall’operatore Gas Connect. Nell’impianto di distribuzione di gas a Baumgarten an der Marchdi sono rimaste ferite diverse persone ed una di esse ha perso la vita. Le cause dell’esplosione non sono ancora chiare, ma è stata aperta un’indagine. Sul posto sono arrivati immediatamente vigili del fuoco, mezzi di soccorso, e forze dell’ordine. Il luogo dell’esplosione è lo stabilimento di stoccaggio di gas naturale importato maggiore del Paese.

A seguito dell’accaduto è stata sospesa l’operatività del gasdotto che collega, attraverso l’Austria, il nodo di Baumgarten fino all’ingresso di Tarvisio della rete nazionale italiana. La fornitura di gas nazionale è comunque assicurata in quanto la mancata importazione viene coperta da una maggiore erogazione proveniente dai nostri stoccaggi di gas in sotterraneo. In base al regolamento europeo e al Piano di emergenza nazionale il Ministero dello Sviluppo economico ha tuttavia dichiarato lo stato di emergenza. Attualmente la situazione è monitorata costantemente in contatto con gli operatori interessati al fine di verificare i tempi necessari per la  ripresa dei flussi e in assenza di danni alle infrastrutture di trasporto le forniture di gas potrebbero riprendere già nella giornata odierna.

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