L’Eurocamera, riunita in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato una riforma significativa sulle patenti di guida, introducendo sanzioni più severe e una maggiore armonizzazione tra i Paesi membri.
La novità principale riguarda la validità del ritiro della licenza: se una patente viene ritirata o sospesa in un qualsiasi Stato Ue, il divieto di guida si estenderà automaticamente a tutta l’Unione Europea.
L’obiettivo è aumentare la sicurezza stradale e rispondere al grave bilancio di vittime. Come sottolineato dall’eurodeputato del Partito Democratico, Matteo Ricci, uno dei relatori del testo, “Nel 2024 in tutta l’Unione abbiamo avuto 20 mila morti per incidenti stradali. Sono ancora troppi ed è il momento di agire”.
Oltre all’estensione delle sanzioni, le nuove disposizioni, approvate in seconda lettura, introducono ulteriori modifiche:
- Esame di teoria: l’esame sarà aggiornato con più domande incentrate sulla distrazione causata dal cellulare e sull’attenzione verso pedoni e ciclisti.
- Patente B per minori: sarà possibile ottenere la patente B già a 17 anni, ma fino al raggiungimento della maggiore età i giovani dovranno obbligatoriamente essere accompagnati da un guidatore esperto.
- Sanzioni per neopatentati: vengono introdotte sanzioni più severe per i neopatentati (considerati tali per i primi due anni).
- Patente digitale: si introduce la patente digitale utilizzabile tramite smartphone, destinata a diventare progressivamente uno standard europeo.