Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame integrativo e con procedura d’urgenza, un disegno di legge che introduce nuove disposizioni in materia di sicurezza, prevenzione del disagio giovanile e organizzazione delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno. Il provvedimento punta a rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto dei reati, affiancando interventi di carattere sociale destinati ai giovani e alle famiglie.
Tra le principali novità figura l’introduzione di un nuovo strumento di prevenzione che consente al questore di vietare il raduno di soggetti già destinatari di misure di prevenzione o condannati per determinati reati, quando partecipino a gruppi di almeno cinque persone responsabili di comportamenti intimidatori, violenti o gravemente molesti in luoghi pubblici. Viene inoltre ampliata la possibilità di accompagnamento e trattenimento negli uffici di polizia per l’identificazione di persone ritenute concretamente pericolose durante operazioni di prevenzione in aree ad alta affluenza.
Sul piano penale il disegno di legge introduce due nuove aggravanti comuni: una per i delitti commessi ai danni di giornalisti e direttori di testata nell’esercizio della loro attività e un’altra nei confronti di chi, oltre a violare un provvedimento di rimpatrio o il divieto di reingresso in Italia, commetta un ulteriore reato. Inasprite anche le sanzioni per il danneggiamento commesso da gruppi di almeno cinque persone, con possibilità di arresto anche in flagranza differita.
Il testo estende inoltre la procedura accelerata di sgombero per tutte le occupazioni arbitrarie di immobili, superando l’attuale limitazione ai casi in cui l’immobile costituisca l’unica abitazione del denunciante. In ambito civile viene escluso il diritto al risarcimento del danno per chi subisca lesioni durante la commissione di gravi reati, mentre diventa procedibile d’ufficio il reato di lesioni personali lievi ai danni di ufficiali e agenti di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza.
Accanto alle misure di sicurezza, il provvedimento introduce interventi per la prevenzione del disagio giovanile attraverso la creazione di una rete territoriale dell’alleanza educativa nei Centri per la famiglia, in collaborazione con scuole e realtà locali, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e l’emarginazione sociale.
Infine, il disegno di legge prevede il rafforzamento operativo delle Forze di polizia, con maggiori presidi sul territorio, misure per la vigilanza dei litorali, la disciplina dell’impiego dei droni e interventi contro gli illeciti nelle aree ferroviarie, oltre a modifiche ai percorsi di carriera, ai concorsi e ai benefici assistenziali del personale del comparto sicurezza.
Fonte: Consiglio dei Ministri