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Sardegna, terreni incolti di proprietà regionale a giovani imprenditori

Si chiama “Terra ai giovani” il progetto di assegnazione agli under 40 per coltivazione di cereali da granella, erbai da foraggio ed erba medica per alimentazione zootecnica, allevamento di bestiame allo stato brado, colture arboree ma anche agriturismi
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Si chiama “Terra ai giovani” il progetto di assegnazione agli under 40 per coltivazione di cereali da granella, erbai da foraggio ed erba medica per alimentazione zootecnica, allevamento di bestiame allo stato brado, colture arboree ma anche agriturismi. Sono stati sottoscritti ieri i contratti delle prime 10 concessioni da parte della Regione Sardegna: 651 ettari di terre incolte concesse in affitto agevolato per 15 anni, eventualmente rinnovabili una sola volta, a 10 aziende condotte da giovani agricoltori sotto i 40 anni. Il progetto comprende 688 ettari di terre incolte, di proprietà della Regione e delle Agenzie Laore e Agris, messi a bando in 11 lotti, 10 dei quali appena assegnati. Otto i territori interessati dal provvedimento: Sassari, Alghero, Serramanna, Villasor, Vallermosa, Ussana, Donori e San Vito. Terra ai giovani ha l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e di ripopolare le aree rurali dell’Isola. Un programma dell’assessorato all’Agricoltura in collaborazione con la presidenza della Giunta e l’assessorato degli Enti locali. Sono state ammesse a valutazione 107 domande delle 128 presentate. In fase di istruttoria è stata data priorità a coloro che hanno presentato progetti aziendali innovativi nella produzione, trasformazione e commercializzazione. Priorità anche a chi ha seguito studi specifici o ha dimostrato capacità ed esperienza lavorativa. Uguale attenzione è stata rivolta ai giovani aderenti ad organizzazioni di produttori, cooperative agricole e sociali, consorzi di tutela o altre reti d’impresa. Una premialità è stata riconosciuta, infine, agli imprenditori agricoli professionali e ai coltivatori diretti. “La dimostrazione che Terra ai giovani sia un progetto vincente l’abbiamo avuta oggi ascoltando le tante storie raccontate dai ragazzi che hanno vinto il bando. Esperienze e progetti imprenditoriali diversi, ma accomunati da un’idea: costruire il proprio futuro investendo nel comparto agricolo”. Lo ha detto il neo assessore Pier Luigi Caria che ha aggiunto: “Seguiremo queste aziende garantendo assistenza costante attraverso i nostri tecnici e fra non molti mesi andremo a trovare gli assegnatari per fare il punto della situazione”. Il titolare dell’Agricoltura ha poi ricordato “il costante e sinergico impegno che le diverse strutture della Regione, in primis Laore, hanno messo e stanno mettendo in campo per far partire il prima possibile anche il secondo bando di Terra ai giovani”.

 

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