Sabato 11 luglio 2026
Sabato 11 luglio 2026

Società consociata

Home > Enti e Personale > Pubblica Amministrazione > Roma, anteprima del film “Il Sindaco pescatore”

Roma, anteprima del film “Il Sindaco pescatore”

Presenti alla proiezione il Presidente del Senato, Piero Grasso, i vertici Rai con in testa il Direttore Generale, Antonio Campo Dall'Orto, uomini della cultura, dello spettacolo e della politica. All'evento ha preso anche parte il Direttore del "Giornale dei Comuni", Lucio D’Ubaldo.
giornale dei comuni

Emozione pura, quella vissuta dalla platea del cinema Barberini di Roma, nel vedere proiettato, in anteprima, il Film Tv: “Il Sindaco Pescatore”, che sarà visibile al grande pubblico nella prima serata di lunedì  prossimo, 8 febbraio, su RaiUno.  Lacrime ed applausi hanno accompagnato il pubblico, composto dagli studenti delle scuole superiori e dai parenti del povero sindaco, nonché dal Presidente del Senato, Piero Grasso, e dai vertici Rai con in testa il Presidente, Antonio Campo Dall’Orto, uomini della cultura, dello spettacolo e della politica. All’evento ha preso anche parte il Direttore del “Giornale dei Comuni”, Lucio D’Ubaldo. Nella presentazione iniziale, il Presidente Grasso ha sottolineato  la “bravura di un uomo giusto, un sindaco che amava la sua terra, e che ancora oggi, dopo cinque anni, gli investigatori non sono riusciti a dare un volto agli assassini. Non vi è dubbio che vi sia bisogno, oggi più che mai, di risposte. Lo merita lafamiglia e lo meritano tutti i cittadini di Pollica e d’Italia.”

Il film che racconta, appunto,  la vita di Angelo Vassallo, ucciso da sette colpi di pistola nell’estate del 2010, perché aveva osato condurre politiche oneste in quel di Pollica ed Acciaroli nel Cilento. Ad impersonare Vassallo nella fiction, cooprodotta da RaiFiction e Solaris media, l’attore Sergio Castellitto con la regia di Maurizio Zaccaro.
Il film è la storia di un pescatore, nauseato dal degrado e dall’incuria in cui il suo paese ed il suo mare stavano sprofondando, che aveva deciso di impegnarsi in prima persona. Studiando, durante le lunghe notti passate in mare, e sacrificando il poco tempo libero che gli era concesso dal lavoro, aveva deciso di candidarsi a sindaco.
La sua semplicità, unita ad un carisma innato, avevano convinto la gente di Pollica e di Acciaroli ad eleggerlo. Il programma era semplice “per andare avanti bisognava tornare indietro”, cioè recuperare i valori del passato, far tornare Acciaroli agli splendori di una volta. La politica della legalità e del rispetto per l’ambiente.
La politica dell’ascolto e del rendersi utile per risolvere i problemi. La politica che dà fastidio ai potenti e ai farabutti. In poco tempo il sindaco pescatore aveva compiuto un vera e propria rivoluzione culturale, trasformando un villaggio di pescatori in un paradiso per i circa ventimila turisti che lo frequentavano ogni estate.
Purtroppo questo improvviso benessere, questa ricchezza repentina avevano attirato ad Acciaroli anche gli speculatori, gli imprenditori collusi con la malavita, gli spacciatori: la camorra.
Angelo si schiera contro questi poteri in prima persona, spesso da solo. Per questo viene ucciso, lasciando nella disperazione sua moglie, i suoi figli, i fratelli, una comunità intera.
Il film vuole ricordare l’impegno civile di un uomo che ha dato tutto per la collettività.
Un esempio per le generazioni future e per ridare dignità ad una terra spesso dimenticata. Infine è un segnale per conservare nella memoria di ogni cittadino l’impegno degli amministratori locali, troppo spesso considerati subalterni ai politici nazionali, e che invece, come ricorda la commissione antimafia nel rapporto datato marzo 2015, dal 1973 ad oggi ne sono stati uccisi 143, a testimonianza del prezioso ed oscuro lavoro che svolgono. A tutti questi silenti servitori dell’autonomia locale è dedicato questo film che ha ottenuto il riconoscimento del MIBAC quale film d’interesse culturale.

Articoli Correlati

Nomine nelle società partecipate, il Consiglio di Stato esclude il risarcimento per mancata designazione

La scelta dell’ente resta caratterizzata da valutazioni discrezionali e fiduciarie: senza prova della lesione di una concreta aspettativa alla nomina non può configurarsi alcun danno risarcibile...
conferenza di servizi

Illegittima l’archiviazione del procedimento senza preavviso se la conferenza di servizi è sospesa

Il Tar Lazio chiarisce che l'autovincolo della pubblica amministrazione impone il rispetto del contraddittorio e dei principi di buona fede, impedendo arresti procedimentali dovuti al mero decorso del tempo....

Riforma della pubblica amministrazione: cambiano le regole per la valutazione e l’accesso alla dirigenza

Approvata la legge n. 119/2026: introduce la valutazione multidimensionale, tetti ai premi di merito e una quota del 30 per cento riservata allo sviluppo di carriera interno per i nuovi...

ANCI Risponde