Mercoledì 15 luglio 2026
Mercoledì 15 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Salute > Rischio clinico: siglato accordo tra Federsanità Anci, Sismla e Sihrma

Rischio clinico: siglato accordo tra Federsanità Anci, Sismla e Sihrma

L’accordo, di durata triennale, ha l'obiettivo di creare le condizioni per la raccolta dei dati in materia sanitaria e di rischio clinico e di gestirli
giornale dei comuni

Rendere più sicuri i percorsi organizzativi, gestionali e di assistenza nelle Aziende sanitarie ed ospedaliere per migliorare la qualità dei servizi offerti al paziente migliorando le performance, riducendo il rischio clinico, cioè la possibilità che il paziente rimanga vittima di un evento avverso dovuto alle cure mediche prestate, e promuovendo una diminuzione dei comportamenti di medicina difensiva. Con questo obiettivo è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra Federsanità Anci, Sindacato Italiano Specilisti in medicina legale e delle Assicurazioni (Sismla) e Società italiana degli Healthcare Risk Managers (Sihrma) per sostenere azioni comuni e utili a creare un “sistema” di gestione del rischio clinico a tutela della salute.
Prima fra tutte l’attuazione e lo sviluppo del Modello sistemico di gestione del rischio nelle aziende sanitarie targato Federsanità Anci. Un modello dinamico, sostenibile e innovativo per rendere più sicuri i percorsi organizzativi e gestionali nelle strutture sanitarie.
“Da oltre sette anni, Federsanità Anci sta sviluppando un modello dinamico di gestione del rischio in Sanità, nato dalla sperimentazione in oltre 92 strutture ospedaliere. La dinamicità del modello – ha spiegato Angelo Lino Del Favero, Presidente di Federsanità Anci – ha il duplice vantaggio di migliorare se stesso continuamente, sulla base delle esperienze del settore, e di adattarsi alle diverse realtà organizzative. Il fine è l’eliminazione del rischio organizzativo, attraverso un sistema strutturato e diffuso di audit, sulla base dell’analisi della “foto del rischio” di partenza”.
La metodologia è quella di una governance diffusa, secondo una logica trasversale per processi, gestita da un gruppo di dipendenti della struttura sanitaria formati ad hoc. Si tratta, di un approccio formativo e non consulenziale studiato per poter essere costantemente implementato.
L’accordo, di durata triennale, si propone, tra le altre cose, di creare le condizioni per la raccolta dei dati in materia sanitaria e di rischio clinico, nonché la loro gestione.

Articoli Correlati

rifiuti servizi smaltimento

Sostanze pericolose negli impianti rifiuti: la Corte UE chiarisce i criteri per accertarne la presenza

La gestione interna del monitoraggio non è sufficiente, da sola, a escludere l’applicazione della direttiva Seveso III quando occorre verificare le soglie di rischio...

Sanità digitale, Consip lancia gara da 478 milioni per sistemi gestionali e logistica integrata

L’Accordo Quadro punta a rafforzare la trasformazione tecnologica del Servizio sanitario nazionale con piattaforme, servizi cloud e strumenti per la tracciabilità di farmaci e dispositivi....
sanità

ISTAT: sanità tra eccellenze e disuguaglianze, cresce la spesa delle famiglie e mancano medici e infermieri

L’audizione dell’Istat alla Camera fotografa un sistema sanitario diviso: l’aspettativa di vita resta alta, ma pesano i tagli ai posti letto, l’invecchiamento del personale e il divario strutturale tra Nord...

ANCI Risponde