È stato diffuso il decreto interministeriale del 19 febbraio 2026 che stabilisce criteri e modalità di riparto delle risorse destinate a province e città metropolitane delle regioni a statuto ordinario per il triennio 2026-2028. Il provvedimento, registrato dalla Corte dei Conti il 16 aprile e in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, definisce anche il concorso di questi enti alla finanza pubblica.
Il riparto riguarda i fondi previsti dalla normativa vigente, progressivamente incrementati negli ultimi anni, e tiene conto della differenza tra fabbisogni standard e capacità fiscali, secondo i parametri elaborati dalla Commissione tecnica competente. Per il triennio considerato, le risorse risultano in crescita: complessivamente sono previsti aumenti fino a 250 milioni di euro per il 2026, 300 milioni per il 2027 e 350 milioni per il 2028.
Le modalità operative sono contenute nella Nota metodologica allegata al decreto, mentre la distribuzione concreta delle risorse tra i singoli enti è dettagliata negli allegati tecnici distinti per province e città metropolitane. Il provvedimento recepisce l’intesa raggiunta in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali nel novembre 2025.
Resta prevista la possibilità di aggiornare il riparto qualora cambino i fabbisogni standard o le capacità fiscali, confermando così un meccanismo flessibile e soggetto a revisione periodica. Il decreto autorizza inoltre le necessarie variazioni di bilancio per garantire l’attuazione delle misure previste.