Il Governo ha disposto una proroga dei termini per la presentazione della dichiarazione relativa al recupero dell’ICI per gli anni dal 2006 al 2011. Con un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 marzo 2026, il termine originariamente fissato al 31 marzo 2026 viene spostato al 30 settembre 2026.
La misura interviene nell’ambito dell’attuazione delle decisioni della Commissione europea sugli aiuti di Stato ritenuti illegittimi, che hanno riguardato in particolare le esenzioni ICI concesse in passato. L’obbligo di dichiarazione interessa i soggetti che, negli anni 2012 e 2013, hanno registrato importi rilevanti ai fini IMU/TASI o sono stati destinatari di accertamenti da parte dei Comuni per somme superiori a 50 mila euro annui.
Alla base della proroga vi sono le difficoltà tecniche riscontrate dai contribuenti, legate soprattutto alla limitata disponibilità di software adeguati per la compilazione e l’invio telematico delle dichiarazioni. Una criticità che ha reso necessario concedere più tempo per garantire il corretto adempimento degli obblighi previsti.
Il provvedimento si inserisce nel percorso di adeguamento dell’Italia alle disposizioni europee in materia di recupero degli aiuti di Stato incompatibili, già oggetto di decisioni della Commissione europea e di pronunce della Corte di giustizia dell’Unione europea.
Il testo del provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale