È disponibile il Rapporto IFEL “Ricomporre visioni di città. Uno sguardo retrospettivo sulle politiche urbane per le città medie e metropolitane – Edizione 2026”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Mecenate ’90 nell’ambito della collana “Trasformazioni Urbane”.
Lo studio ripercorre l’evoluzione delle politiche urbane degli ultimi quindici anni, analizzando il rapporto tra programmazione europea, politiche nazionali, PNRR e capacità dei Comuni di trasformare risorse e strumenti in progetti di sviluppo coerenti.
L’edizione 2026 approfondisce le esperienze di Bologna, Parma, Modena, Firenze, Livorno, Pistoia, Napoli, Benevento e Salerno. Dall’analisi emerge il ruolo centrale dei Comuni nel raccordare politiche e interventi, una funzione che però non sempre è supportata da strumenti, competenze e capacità amministrative adeguate.
Per questo il Rapporto sottolinea l’esigenza di costruire un’Agenda urbana multilivello, capace di collegare strategie locali, obiettivi nazionali ed europei e bisogni dei territori. Le politiche urbane, conclude il documento, non devono essere considerate come un insieme di programmi e finanziamenti, ma come uno spazio di scelte strategiche destinate a incidere sul futuro delle città, chiamate a conciliare tempi di attuazione, visione di lungo periodo, integrazione degli interventi e qualità delle decisioni pubbliche.