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Piano #Sbloccascuole, entro il 1° marzo le domande

A partire dal primo giorno di marzo 2016 gli Enti locali proprietari di edifici scolastici potranno chiedere di escludere dai vincoli di bilancio le spese per gli interventi già avviati.
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Al via l’operazione #Sbloccascuole che libera la spesa di risorse a valere sull’avanzo di amministrazione e sul ricorso al debito, andando a completare (per l’edilizia scolastica) lo sblocco delle somme per investimenti pluriennali attuato con la Legge di Stabilità 2016. A tale riguardo è stato pubblicato il bando per poter usufruire delle risorse recuperate dalla Legge di Stabilità per il 2016, che ha reso spendibili gli avanzi di amministrazione di Comuni, Province e Città metropolitane, dando anche la possibilità di ricorrere al debito.

Gli Enti locali proprietari di edifici scolastici interessati a utilizzare le risorse disponibili, dovranno accedere al sito www.sbloccabilancio.it, compilare l’iscrizione e seguire le istruzioni per presentare la domanda entro il 1° marzo 2016. Del programma possono far parte le spese per gli interventi avviati dai Comuni grazie alle risorse messe a disposizione dalla Spending review (Legge 89/2014), che ha sbloccato dal Patto di stabilità 122 milioni per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Nel bando viene specificato “spese per interventi avviati”, ovvero quei lavori per i quali l’aggiudicazione provvisoria sia avvenuta entro il 31 dicembre 2015.

 

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