Sabato 11 luglio 2026
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Perugia: al vaglio del Consiglio comunale l’agenda di lavoro del Sindaco

Al centro della seduta del Consiglio 16 temi proposti da Andrea Romizi come programma di lavoro del Comune
giornale dei comuni

Il Consiglio Comunale di Perugia ha recentemente dedicato interamente una seduta al dibattito sullo stato di attuazione delle linee programmatiche presentate dal Sindaco. Andrea Romizi ha illustrato la situazione dell’ente in una lunga e dettagliata relazione che ha spaziato su tutti i settori d’interesse. Affrontati 16 temi fondamentali dell’azione amministrativa. “Abbiamo vissuto – ha esordito – un anno e mezzo di tempi complessi; l’Amministrazione ancora oggi si trova costretta a far fronte a criticità che preoccupano. Tuttavia, la pregevole attività svolta dall’assessore Bertinelli e dagli uffici finanziari ha consentito di mettere in sicurezza il Comune. Certo se questi provvedimenti fossero stati assunti dalla passata Amministrazione, la situazione oggi sarebbe diversa: durante la scorsa legislatura si è tergiversato troppo”. Ecco nel dettaglio le “voci” al centro del dibattito.

I CONTI E LE PARTECIPATE

L’Amministrazione ha stanziato, come mai accaduto in precedenza, 8.5 milioni per il fondo sui crediti di dubbia esigibilità, nonché 3.3 milioni per quello sulla Tari. La commissione spending review ha ben funzionato, fornendo spunti utili per operare sul contenimento della spesa (riduzione pari a 12 milioni di euro). Nel contempo è stato ridefinito il sistema delle partecipate, tema caldo, con dismissioni delle partecipazioni in Sienergia, Cesap, Sienergy Project, Sienergas, ecc.. La partita più complessa ha riguardato però Gesenu, vista la difficile situazione giudiziaria a tutti nota. Si è avviata la dimissione dei rami aziendali non strategici per Perugia, come la Sicilia, la Sardegna e l’Egitto, così come si è dato mandato ai rappresentanti comunali di proporre al CdA la delibera di strumenti volti alla massima trasparenza. Come accaduto per la prima volta in Gesenu, anche Afas quest’anno ha varato il suo primo piano industriale, che ha consentito di produrre utili importanti.

RACCOLTA DIFFERENZIATA

Proposto il rilancio del servizio di raccolta dei rifiuti, soprattutto tramite la rivoluzione operata con il raccogliincentro, di cui si è detto fortemente convinto. Tale sistema innovativo va in direzione della tutela del decoro, del miglioramento della raccolta differenziata e dell’introduzione della tariffa puntuale. I codici apposti sui mastelli, peraltro, permettono nel contempo di contrastare l’evasione fiscale, per il Comune tema strategico. Si sta lavorando per la riduzione della Tari, fino a un 10% per le utenze domestiche e in misura minore per le altre. Ciò sarà possibile grazie alla riorganizzazione dei servizi di Gesenu, ma senza alcuna riduzione degli stessi.

AMBIENTE E SMART CITY

Posto l’accento sui 10 progetti che sono stati presentati durante una conferenza stampa in Confindustria, molti dei quali già partiti: oltre al raccogliincentro, il riferimento è a “rifiuti e economia del riciclo” (a S.A. delle Fratte), car-pooling, “ambiente richiede partecipazione”, indennità disagio ambientale (per la prima volta riconosciuta ai cittadini residenti nei pressi degli impianti), compostaggio domestico, ecc.

DISSESTO IDROGEOLOGICO

L’Amministrazione sta effettuando studi dettagliati della situazione, onde valutare le priorità d’intervento delle aree più a rischio: Casaglia, Fontivegge, Torrente Genna, Santa Margherita, Bulagaio, solo per citarne alcune. A breve è confermata la riapertura di Viale Sant’Antonio, mentre partirà il recupero della frana di via Ripa di Meana.

URBANISTICA

“Dobbiamo salvaguardare il territorio, rigenerando l’esistente tramite il recupero degli insediamenti dismessi. In poco più di un anno, sul punto, si è fatto tantissimo”. Gli esempi sono l’ex mattatoio di via Palermo, l’acquisizione dell’ex deposito dei vigili del fuoco, le approvazioni della varianti per il mercato coperto e sant’Andrea delle Fratte, la Coen-Fanini, l’ex Fornaci, la variante Decathlon, il recupero di Villa Nanni, la variante di Fontivegge, la variante per il recupero dell’ex tabacchificio di via Cortonese, con intervento di social housing destinato alla fascia “grigia” della popolazione.

CENTRO STORICO

Attivate molteplici iniziative culturali e associative, anche attraverso vari interventi urbanistici mirati, alcuni dei quali ancora in corso: il nuovo ascensore, il mercato coperto, la sala Gotica, la Rocca Paolina. Senza dimenticare l’attenzione speciale per le piazze (es. Grimana, Università e Matteotti), con l’obiettivo di creare luoghi di aggregazione e restituire valore ed attrattività alle Istituzioni cittadine ivi presenti.

PERIFERIE

Analoga attenzione l’Amministrazione ha riservato alle periferie, cui sono state destinate le maggior risorse. A tal proposito spicca la pianificazione della manutenzione delle strade, con risorse di 1,5 milioni nel 2015, che verranno ripetute nel 2016 e, possibilmente, incrementate nel 2017. L’obiettivo è superare l’emergenza. Ora parte la sfida dell’illuminazione: verranno sostituiti tutti i punti luce con sistema led e telegestione per ridurre la spesa attuale (pari a 4,4 milioni). Ciò consentirà nel contempo di illuminare meglio i monumenti cittadini. Il censimento è circa a metà e sarà completato entro l’estate.

AREE VERDI

Completato il censimento, il primo nella storia del Comune di Perugia. Continua, intanto, la collaborazione con le associazioni alle quali sono state affidate molte aree verdi (92 le convenzioni esistenti). A breve ne saranno assegnate altre, come chiedono i cittadini. Ultimati molteplici interventi (Fontignano, Pontevalleceppi), altri già in cantiere (Mugnano). Altri ancora verranno progettati e realizzati nel corso del mandato.

IMPIANTI SPORTIVI

Riassegnato, tramite gara pubblica, il servizio mantenendo invariate le tariffe. Ora, progressivamente si cercherà di mettere mano agli interventi strutturali, partendo da quelli prioritari, ma senza inseguire l’emergenza. Il tutto nel segno della condivisione e collaborazione coi cittadini.

CULTURA E TURISMO

Perugia ha ospitato diverse mostre, tutte di grande spessore, ma si è messo mano anche alla ristrutturazione di alcuni monumenti: è il caso del Grande Nero di Burri o delle opere finanziate (tutte tranne una parte della fonte dei Tintori) grazie all’art bonus (contributo di 332 cittadini), esperienza importante e che sarà riproposta in futuro ma con approccio diverso: ossia sarà la gente a segnalare i monumenti da valorizzare. Soddisfazione per l’ottenimento del titolo di Capitale italiana dei giovani 2016 (prima città in Italia) grazie al lavoro straordinario condotto dal Forum dei giovani, composto da ragazzi di varie componenti politiche. E’ online il nuovo portale Cultura e turismo, per la prima volta redatto in italiano, inglese e cinese.

PERUGIA 1416

“E’ un’iniziativa che i perugini vogliono, partendo dal centro storico, ma arrivando anche nelle frazioni più distanti dall’acropoli. Segno che la città sta riscoprendo se stessa, anche grazie a un evento in grado di valorizzare le nostre ricchezze (artigianato, cultura, turismo, economia, ecc.)”.

DIGITALE, FONTIVEGGE E TURRENO

Si sta lavorando al progetto di digitalizzazione che a breve tempo si entrerà nella fase operativa. L’area di Fontivegge deve diventare cuore della tecnologia (ristrutturazione della zona ex upim), nobilitandosi sotto il profilo urbanistico e trasportistico. Infine il Turreno: avviato un lavoro impegnativo per vincere una sfida che si prospetta molto difficile e, secondo alcuni, addirittura impossibile. L’obiettivo è “produrre” un luogo che faccia cultura e si autosostenga.

MOBILITA’

La grande sfida del 2016. Si intende ottimizzare il servizio pubblico evitando la sovrapposizione delle corse. Attivato anche un tavolo di lavoro con Sipa, con l’intenzione di procedere a una riduzione delle tariffe, consapevoli, però, della vigenza di un contratto ereditato dalla precedente Amministrazione.

SICUREZZA

Tema centrale per l’attuale Amministrazione. Partendo dai dati diffusi dalle Forze dell’ordine (calo dei reati del 17% nella provincia di Perugia e del 20% a Perugia, aumento degli arresti, delle espulsioni e dei rimpatri), vi sono aree della città che sono state bonificate, mentre in altre occorre lavorare a fondo perché si trovano in situazioni critiche.

Operando a fianco delle FF.AA, cui va riconosciuto il merito del lavoro svolto, si lavoreraà per rafforzare il presidio delle aree a rischioe, specialmente Fontivegge.

LAVORO E SOCIALE

Il disagio è sempre più diffuso e il Comune, da solo, non è in grado di coprire la domanda in crescita. Per questo solo il contributo dei cittadini e la cooperazione interistituzionale  possono essere decisivi. In materia sociale sono state realizzate alcune iniziative importanti: la creazione di un luogo quale sede del servizio adozioni e dedicato alle audizioni protette (via Campo di Marte), riclassificazione della struttura sociale di microresidenzialità per anziani autosufficienti (villa Van Marle) ecc.

CONCLUSIONI

Il Sindaco ha confermato che il primo obiettivo dell’Amministrazione – mettere in sicurezza il Comune dal punto di vista economico-finanziario – è stato raggiunto. “Per questo camminiamo a testa alta, ma consapevoli che ci attende ancora un lungo e duro lavoro. L’appello a tutte le forze politiche è di lasciare da parte la faziosità per lavorare insieme con l’obiettivo di dare risposte reali alle aspettative dei cittadini”.

 

 

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