Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Finanza e Tributi > Economia > Registrate le delibere

Registrate le delibere

Il 2 novembre la Corte dei conti ha registrato le delibere relative al riparto per aree tematiche del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 e ai Patti per il Sud. Imminente la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
giornale dei comuni

Il Mezzogiorno rappresenta un grande potenziale per il rilancio e la crescita del Paese, occorrono tuttavia azioni mirate a ridurre il divario tra il Meridione ed altre regioni d’Italia. In questa direzione guardano i Patti per il Sud con risorse stanziate dal Governo pari a circa 39 miliardi di euro. I Patti mettono insieme i fondi già assegnati con precedenti strumenti di programmazione (provenienti da Por e Pon 2014-2020, Fondo di Sviluppo e coesione) consentendo così di poter contare sull’immediata disponibilità per la realizzazione di quei progetti individuati come prioritari dalle Città metropolitane e dalle Regioni.

Fino ad oggi gli accordi firmati sono 15 e riguardano principalmente infrastrutture di trasporto, opere di messa in sicurezza antisismica, di contrasto al dissesto idrogeologico, riqualificazione dell’edilizia scolastica, beni culturali, ambiente e restyling urbano. I primi accordi sono stati firmati a maggio 2016 con la Regione Calabria, la Città metropolitana di Reggio Calabria, la Regione Campania, Regione Basilicata, Città metropolitane di Catania e Palermo, per un impegno complessivo di oltre 20 miliardi di euro. A fine maggio è stata, invece, la volta della Regione Abruzzo e della Città metropolitana di Bari, per investimenti complessivi pari a 2 miliardi di euro, quindi il protocollo d’intesa con Taranto per la bonifica ambientale e la valorizzazione del territorio urbano con un impegno di 863 milioni di euro. A luglio sono stati firmati i Patti con la Regione Molise che potrà contare su circa 727 milioni di euro e quelli con la Sardegna che disporrà di 2,9 miliardi di euro.

Nel mese di settembre è stata siglata l’intesa con la Regione Puglia e con la Regione Sicilia per 11 miliardi di euro. Il 22 ottobre è stata la volta dei Patti con la città di Messina rivolti agli investimenti infrastrutturali, allo sviluppo produttivo, al turismo, alla cultura della legalità e alla salvaguardia ambientale per 778 milioni di euro. Cronologicamente l’ultimo ad essere stato firmato è il Patto per Napoli (26 ottobre) per investimenti infrastrutturali, ambientali, valorizzazione culturale e rafforzamento della Pa per 629 milioni di euro complessivi. La firma segna una distensione nella lunga polemica tra il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris ed il Governo, in seguito al commissariamento dei lavori per la bonifica dell’ex sito siderurgico di Bagnoli.

Il Patto per Cagliari verrà siglato il 16 o il 17  novembre. Le azioni previste avranno come obiettivo quello di superare il gap infrastrutturale dell’Isola, migliorare la mobilità per lo sviluppo delle imprese e dei territori, interventi su strade e ferrovie, nonché la realizzazione di opere necessarie a garantire l’approvvigionamento di gas naturale.

Articoli Correlati

Carburanti, sostegni a imprese e trasporti: il governo vara il decreto contro il caro energia

Dal taglio temporaneo delle accise ai crediti d’imposta per autotrasporto e agricoltura, fino al rifinanziamento di ex Ilva e al rinnovo del trasporto pubblico locale: le misure del decreto legge...

Misure urgenti in materia fiscale ed economica: le novità del decreto n. 38 dopo la conversione in legge

Il provvedimento introduce importanti correzioni in ambito tributario: cambiano le regole sull'iva per le permute, arrivano sconti sulle accise dei carburanti e nascono nuovi incentivi per le imprese artigiane, i...

Mimit, ok al nuovo Fondo per le imprese artigiane: 50 milioni per sostenere investimenti e crescita

Via libera nel decreto fiscale al Fondo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy destinato all’artigianato. Previsti 50 milioni tra il 2027 e il 2028 per favorire accesso...

ANCI Risponde