Il via libera della Conferenza unificata al disegno di legge sui caregiver familiari rappresenta, secondo il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, un passaggio significativo nel percorso di riconoscimento di chi quotidianamente si prende cura dei propri familiari. “Un passo importante verso il riconoscimento di tante persone che non vogliono essere sostituite ma accompagnate in questo complesso compito di vita”, ha sottolineato.
Il provvedimento arriva dopo un lungo iter, segnato da dieci anni di attesa e numerosi tentativi falliti, e nasce dal lavoro condiviso di un Tavolo che ha coinvolto oltre 50 soggetti. Una collaborazione che, nelle parole del ministro, ha contribuito a definire una proposta strutturata e condivisa.
La legge introduce un sistema di tutele differenziate, partendo dalla figura del caregiver familiare convivente e prevalente, con l’obiettivo di riconoscere progressivamente tutti i caregiver e valorizzarne il ruolo. Particolare rilievo viene dato anche alla copertura economica, con uno stanziamento di 257 milioni di euro previsto in legge di bilancio, considerato il più consistente tra le precedenti proposte in materia.
“È un punto fermo da cui non si torna indietro”, ha aggiunto Locatelli, ribadendo la volontà di proseguire il lavoro per migliorare ulteriormente le misure previste e rafforzare il sostegno alle famiglie.