Novara guarda al futuro e si trasforma in una smart city d’avanguardia. È nato il “Digital Twin” (gemello digitale) della città, una replica virtuale tridimensionale del territorio che permetterà all’Amministrazione di pianificare, gestire e monitorare lo spazio urbano con una precisione assoluto. Il progetto è stato realizzato da Digitarca all’interno di un percorso di innovazione che ha visto il coinvolgimento di Intesa Sanpaolo Innovation Center.
I numeri del progetto: 1 miliardo di punti nello spazio
Per ricostruire Novara in formato digitale sono stati scansionati 400 km. di strade, acquisite oltre 100.000 immagini sferiche a 360° e misurati più di 1 miliardo di punti geometrici per creare le cosiddette “nuvole di punti”, ovvero rendering digitali dettagliati dello spazio pubblico.
Grazie a questo lavoro, Novara è la prima città in Italia a gestire i propri dati sulla nuova versione della piattaforma Smart City 3D, compatibile con i modelli BIM (Building Information Model). Questa tecnologia integra dati tecnici, geometrici e gestionali di edifici e infrastrutture, consentendo ai tecnici comunali di progettare e programmare i lavori pubblici in modo rapido ed efficiente.
Più efficienza e meno burocrazia
I dati raccolti saranno integrati in un’unica piattaforma digitale a disposizione del Comune. Il gemello digitale diventerà una risorsa permanente per migliorare i processi decisionali e supportare la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG). I vantaggi pratici per la macchina comunale e per i cittadini sono molteplici:
- semplificazione amministrativa e riduzione dei tempi di attesa per le pratiche
- manutenzione delle strade e gestione efficiente del verde pubblico
- controlli efficaci a supporto della lotta all’evasione dei tributi minori
“È uno strumento che intendiamo condividere anche con le società partecipate”, dichiarano il sindaco Alessandro Canelli e il DG Roberto Moriondo. “L’obiettivo è massimizzare la semplificazione, migliorare la collaborazione tra enti e attivare un processo di aggiornamento dei dati per una gestione integrata e innovativa della città”.
Investimenti e partnership
L’operazione ha richiesto un investimento di 107.500 euro. Di questi, 37.500 euro arrivano dalle casse del Comune, i restanti 70.000 euro sono stati finanziati tramite il progetto europeo HD-MOTION (Hub for Digital MObility TransformatION), il polo nazionale nato per accelerare la transizione digitale nel settore dei trasporti e della mobilità sostenibile.
Il progetto si è consolidato grazie al lavoro di squadra: Intesa Sanpaolo Innovation Center ha facilitato il dialogo tra le esigenze dell’ente pubblico e il mondo dell’innovazione tecnologica, mentre Digitarca ha curato la progettazione e la realizzazione tecnica. Come evidenziato dal CEO e fondatore di Digitarca, Leo Chiechi, il gemello digitale di Novara si configura come una piattaforma pronta “a mettere dati e tecnologie al servizio dell’amministrazione pubblica, dei cittadini, delle imprese e dell’intero territorio”.
Fonte: comune di Novara