L’emendamento al decreto Milleproroghe estende anche al 2026 alcune misure di sostegno all’occupazione introdotte dal Decreto Coesione (D.L. 60/2024), con particolare attenzione a giovani, donne e lavoratori over 35 nelle Zone Economiche Speciali. L’obiettivo è garantire continuità agli incentivi contributivi per le assunzioni, favorendo soprattutto le categorie considerate più fragili nel mercato del lavoro e le aree del Mezzogiorno.
Nel dettaglio, il provvedimento proroga fino al 31 dicembre 2026 il cosiddetto “Bonus donna”, mentre i “Bonus giovani” e “Bonus ZES” saranno estesi fino al 30 aprile 2026. Gli incentivi restano nella misura del 100% degli esoneri contributivi, a condizione che si realizzi un incremento occupazionale netto da parte delle imprese.
Secondo il ministro del Lavoro Marina Calderone, la proroga rappresenta il risultato massimo raggiungibile con le risorse disponibili in Legge di bilancio. «La proroga degli incentivi non è mai stata in discussione — ha dichiarato — e abbiamo fatto il massimo in base ai fondi a disposizione, a conferma che giovani, donne e Sud sono priorità assolute per il Ministero e per il Governo Meloni».
Il provvedimento mira dunque a sostenere la creazione di nuovi posti di lavoro e a consolidare quelli esistenti, mantenendo attivi strumenti ritenuti centrali per favorire l’occupazione nelle aree economicamente più svantaggiate del Paese.
Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali