Sabato 18 luglio 2026
Sabato 18 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Immigrazione > Migranti: accordo Anci-Ministero Interno, non più di 150.000 l’anno

Migranti: accordo Anci-Ministero Interno, non più di 150.000 l’anno

L’Anci fa chiarezza sui dettagli del piano di ripartizione dei migranti condiviso con il Governo, che prevede la possibilità di accogliere su tutto il territorio nazionale una media massima di 2,5 migranti ogni mille abitanti per un totale massimo di 150.000 migranti l’anno e non 25 migranti ogni 1000 abitanti
giornale dei comuni

Il piano di riparto proposto da Anci mantiene inalterato l’attuale criterio di distribuzione regionale estendendolo, come metodologia, su base Comunale con correttivi che metteranno al riparo i piccoli Comuni e le grandi aree metropolitane, trasferendo il modello Sprar a tutti i Comuni Italiani in modo da avere una distribuzione equa e diffusa e programmata su tutto il territorio nazionale, eliminando l’attuale situazione che vede un approccio emergenziale con grandi concentrazioni in poche aree geografiche.

Questo, secondo i comuni, sarà l’avvio di una nuova fase della gestione dell’accoglienza che, così diffusa, riuscirà a salvaguardare i territori e le comunità e a dare maggiore protezione ed integrazione alle persone che giungono nel nostro Paese.

Le iniziative di sistemazione vedono in questi giorni Milano al centro dell’attenzione, con la decisione del sindaco Giuseppe Sala di utilizzare la caserma Montello come “soluzione strutturale” escludendo così l”utilizzo dell’area del campo base di Expo.

Anche il volontariato fa sentire la sua voce, una forte critica è venuta dal presidente della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca: “sui migranti, l’Europa è assente. Dov’è finito il piano di relocation? Al momento sono poco meno di duemila le persone trasferite a fronte delle 160 mila previste entro settembre 2017. E non c’è nessun boom degli sbarchi; si è solo creato un tappo, ai confini a Nord Italia dove si agisce come se l’Ue non esistesse già più”.

Articoli Correlati

immigrazione

Rete SAI, via libera a più domande di finanziamento per ampliare i posti di accoglienza

Il Ministero dell'Interno introduce una deroga alle linee guida del 2019: gli enti locali già aderenti al Sistema di accoglienza e integrazione potranno presentare un'ulteriore richiesta di fondi per potenziare...
immigrazione

Immigrazione: la clausola di salvaguardia cede davanti alle esigenze straordinarie dei cas

Il Consiglio di Stato chiarisce il rapporto tra i sistemi di accoglienza e i poteri del prefetto: il parere dei comuni è obbligatorio ma non vincolante...
immigrazione stranieri

Asilo, la Cassazione: non basta parlare di “stigma sociale” per le vittime di mutilazioni genitali

Annullata con rinvio una decisione del Tribunale di Roma. I giudici chiariscono che va valutato il rischio complessivo di persecuzioni, discriminazioni e trattamenti degradanti nel Paese d’origine....

ANCI Risponde