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MiC, nuove regole per il riparto dei fondi agli enti culturali nel 2025

Il Ministero della Cultura definisce criteri e modalità per l’assegnazione delle risorse agli enti partecipati, puntando a stabilità finanziaria, trasparenza e valorizzazione del patrimonio nazionale
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Il Ministero della Cultura ha adottato il decreto del 12 dicembre 2025 che stabilisce i criteri per il riparto delle risorse destinate agli enti culturali partecipati, con l’obiettivo di garantire continuità operativa e stabilità finanziaria.

Il provvedimento, a firma del ministro Alessandro Giuli, disciplina l’utilizzo dei fondi previsti dal bilancio ministeriale e gestiti dal Dipartimento per l’amministrazione generale, sottolineando il ruolo strategico di questi soggetti nelle politiche culturali nazionali.

Il decreto introduce due principali criteri di assegnazione: il criterio storico-strutturale, basato sui contributi ricevuti l’anno precedente, e il criterio perequativo, pensato per distribuire eventuali risorse aggiuntive in maniera equa, tenendo conto dei fabbisogni reali e della correttezza nella rendicontazione. Previsti anche meccanismi di rimodulazione delle risorse in base all’effettivo utilizzo e alla capacità amministrativa dei beneficiari.

L’erogazione dei contributi sarà subordinata alla regolare presentazione dei rendiconti precedenti, rafforzando così trasparenza e responsabilità. Una parte delle risorse potrà inoltre essere destinata a nuovi enti o a soggetti con specifici fabbisogni finanziari motivati.

Maggiori informazioni nella nota del MIC

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