Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Territorio e Ambiente > Energia e Ambiente > MASE: piano forestazione 2,5 mln. di nuove piante nelle città metropolitane

MASE: piano forestazione 2,5 mln. di nuove piante nelle città metropolitane

Il Ministero fa il bilancio del 2° Avviso pubblico, investimento da 113 mln. intervento su 2500 ha. di territorio
giornale dei comuni

Altri 52 progetti di forestazione ammessi a finanziamento, per un importo oltre i 113 mln. di euro, con cui mettere a dimora oltre 2,5 mln. di nuove piante in 14 città metropolitane: è il bilancio del 2° avviso pubblico dell’investimento PNRR sul “Piano di Forestazione urbana ed extraurbana”, che permetterà un intervento su 2500 ha. di territorio nazionale.

Questi progetti si aggiungono ai 35 approvati nel 1° Avviso pubblico del 2022, che hanno già consentito la messa a dimora di 2 mln. di piante, superando il 1° target PNRR. Le nuove progettualità consentiranno di oltrepassare anche il target intermedio, previsto al 31 dicembre 2024, di messa a dimora del valore cumulato di 4,5 mln. di materiale di propagazione forestale (semi o piante), come previsto dalla modifica della PNRR approvato nella seduta ECOFIN dell’8 dicembre scorso.

Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto evidenzia “il buon risultato del 2° avviso consolida le attività di forestazione urbana finanziate dal MASE, utili a migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini, rispondendo a questioni nodali come l’inquinamento atmosferico, l’impatto dei cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità”. Ogni specie arborea e arbustiva è individuata in coerenza con la vegetazione naturale potenziale, secondo il principio di utilizzare “l’albero/arbusto giusto nel posto giusto” in termini ecologici, biogeografici, eco regionali e di risposta alle diverse esigenze ambientali per ciascuna area metropolitana. Guarda il Piano di Forestazione PNRR_INVESTIMENTO_3.1_Allegato_1_Piano_forestazione.pdf (mase.gov.it)

Fonte: Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

Articoli Correlati

rinnovabili

Impianti rinnovabili, il Consiglio di Stato: senza collaudo finale la PAS non decade

La sentenza chiarisce che il certificato di collaudo è un adempimento successivo e non costitutivo del titolo abilitativo. Il pagamento della sanzione ridotta non vale inoltre come accettazione automatica delle...

Ispra 2026: emissioni nette in calo, l’Italia accelera verso i target 2030

Il Rapporto fotografa i progressi a 11 anni dagli Accordi di Parigi: volano le rinnovabili nei settori industriali (ETS), ma trasporti e riscaldamento restano i nodi da sciogliere per l'Effort...

Carburanti, sostegni a imprese e trasporti: il governo vara il decreto contro il caro energia

Dal taglio temporaneo delle accise ai crediti d’imposta per autotrasporto e agricoltura, fino al rifinanziamento di ex Ilva e al rinnovo del trasporto pubblico locale: le misure del decreto legge...

ANCI Risponde