Sono almeno una ventina i Comuni delle Marche che hanno saldi in attivo e che, grazie all’allentamento dei vincoli del patto di stabilità introdotto dalla Finanziaria del Governo, potranno «immettere denaro liquido per fare investimenti a favore della città e pagare i fornitori». Lo afferma il presidente di Anci Marche e Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi. «Tutto ciò che è avanzo di amministrazione, per la sola parte che riguarda gli investimenti, dal primo gennaio 2016 sarà fuori dal Patto di stabilità» ricorda.