A seguito dello stato di emergenza dichiarato dal Governo per gli eventi calamitosi che hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia a partire dal 18 gennaio 2026, l’INPS ha disposto la sospensione dei termini per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. La misura, illustrata nella circolare n. 49 del 22 aprile 2026, riguarda il periodo compreso tra il 18 gennaio e il 30 aprile 2026.
Il provvedimento interessa i lavoratori e i datori di lavoro che, alla data del 18 gennaio, avevano residenza o sede legale nei comuni colpiti e svolgevano la propria attività in immobili danneggiati. Tra i beneficiari rientrano i datori di lavoro privati, inclusi quelli domestici e i soggetti con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica, i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e agricoli), nonché i committenti e i liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata.
I contributi sospesi dovranno essere versati in un’unica soluzione entro il 10 ottobre 2026, senza applicazione di sanzioni o interessi. Non è invece previsto alcun rimborso per chi abbia già effettuato i pagamenti.
L’individuazione dei soggetti beneficiari sarà definita con un’apposita ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, su proposta delle tre Regioni interessate.