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Legambiente premia San Donà di Piave Comune “rifiuti free”

Riconoscimento che incrocia la percentuale di raccolta differenziata superiore al 65% con la produzione di rifiuto secco, inferiore a 75 kg/anno per persona
giornale dei comuni

Nel Comune di San Donà di Piave, tra il 2020 e il 2021, si è ulteriormente ridotta la produzione di rifiuto secco (da 75 a 69,3 kg per abitante) ed è aumentata la percentuale di raccolta differenziata (dall’83,8% all’84,9%); così, tra i Comuni veneti sopra i 15.000 abitanti, la Città di San Donà di Piave, nella graduatoria comune più popoloso, si colloca al dodicesimo posto in questa classifica, scalando 4 posizioni rispetto al 2020.

Tutti gli altri Comuni veneti sopra i 15.000 abitanti “rifiuti free”, con l’eccezione di Mira, hanno un numero di abitanti decisamente più basso, e per questo le complessità rispetto alla gestione dei rifiuti sono comunque limitate (ad esempio nei comuni di dimensioni minori spesso non sono presenti strutture come ospedali, scuole superiori o stazioni ferroviarie, che aumentano le presenze e quindi i rifiuti prodotti).

“La sensibilità dei cittadini verso il tema dei rifiuti è cresciuta nel tempo, tanto che grazie a questo impegno siamo riusciti ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata ed a chiudere la discarica, su cui si sta ragionando per un progetto di riqualificazione. Un ringraziamento a quanti si impegnano quotidianamente a differenziare e smaltire correttamente ma soprattutto a produrre meno rifiuti. Porre qualche attenzione al momento dell’acquisto riducendo gli imballaggi, scegliere oggetti come i contenitori realizzati in materiali riutilizzabili, prolungare la vita dei beni attraverso la loro riparazione o il riutilizzo in modalità diverse è fondamentale: dobbiamo essere consapevoli che l’attività di produzione e smaltimento degli oggetti richiede un consumo importante di risorse tra cui un apporto significativo di energia e contribuisce ad aumentare le emissioni di CO2, nostro principale nemico per gli effetti che ha sui cambiamenti climatici.

Una gestione responsabile e consapevole è alla portata di tutti e alcuni piccoli gesti possono fare la differenza ed incidere in modo significativo sull’ambiente, sottolinea Lorena Marin, Assessore all’ Energia e Ambiente.

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