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Legge di Stabilità: le delibere Imu-Tasi prorogate di un giorno

Il Sottosegretario all'Economia e alle Finanze, On. Pier Paolo Baretta annuncia anche il rifinanziamento della Legge Speciale per Venezia, previsto dalla Legge di Stabilità 2015 che ammonta a 65 milioni totali distribuiti in più annualità a partire dal 2016 e fino al 2022
giornale dei comuni

Il termine del 30 luglio, data ultima entro la quale erano considerati validi gli aumenti di Tasi-Imu disposti dai Comuni, viene prorogato di un giorno al 31 luglio 2015. La norma è contenuta nel testo della legge di Stablità licenziata dalla commissione Bilancio della Camera. La nuova formulazione, di fatto, non modifica l’abrogazione della «sanatoria delle deliberazioni 2015 relative a regolamenti, aliquote e tariffe di tributi adottate dai Comuni» che nel testo licenziato dal Senato fissava il termine al 30 settembre 2015.

«Il rifinanziamento della Legge Speciale per Venezia, previsto dalla Legge di Stabilità 2015, ammonta a 65 milioni totali distribuiti in più annualità a partire dal 2016 e fino al 2022». Così il Sottosegretario all’Economia e alle Finanze, On. Pier Paolo Baretta, sul provvedimento a favore della città lagunare. «Questo stanziamento – prosegue Baretta – rappresenta un importante segnale per la nostra città e per il territorio lagunare. Sono tutte somme destinate ad investimenti e quindi utili per migliorare il territorio. Abbiamo, inoltre, ripristinato gli stanziamenti per l’ufficio dell’Unesco di Venezia che erano stati tagliati. Per i Comuni invece colpiti dal recente tornado (Dolo, Mira e Salzano) – conclude – c’è l’impegno del Parlamento ad inserirli nel fondo generale per le calamità costituito nella legge di stabilità e che prevede anche il rimborso ai privati».

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