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ISPRA: torna la City Nature Challenge 2026

Dal 24 al 27 aprile i cittadini diventano scienziati per un weekend: una sfida globale tra metropoli per mappare la biodiversità urbana attraverso l'app iNaturalist
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La natura non dorme mai, nemmeno tra il cemento e i parchi delle nostre città. Torna dal 24 al 27 aprile 2026 la City Nature Challenge (CNC), l’evento internazionale di citizen science che trasforma ogni cittadino in un ricercatore sul campo. L’obiettivo? osservare, fotografare e condividere i dati sulla flora e la fauna urbana per contribuire alla ricerca scientifica globale.

Il cuore dell’iniziativa è la tecnologia al servizio dell’ambiente, grazie alla piattaforma gratuita iNaturalist, chiunque può caricare foto di piante, animali o tracce di vita selvatica. Il sistema registra automaticamente le coordinate GPS e, grazie a una community di esperti, aiuta a identificare la specie. Non è solo un censimento, ma una gara: le città di tutto il mondo competono per il maggior numero di osservazioni, specie diverse individuate e partecipanti coinvolti.

ISPRA e i “Bioblitz” a Torino

In Italia, la manifestazione vede il sostegno attivo di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), che collabora con università, musei e parchi nazionali. In particolare, a Torino, l’Istituto rinnova la collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali, il quartier generale della biodiversità sabauda sarà il Parco Colonnetti, dove il 25 e 26 aprile si terranno appuntamenti dedicati all’osservazione di gruppi tassonomici rari o curiosi: dai piccoli rotiferi ai gechi, fino agli uccelli. Un focus sarà dedicato alle specie esotiche o alloctone, per monitorare l’impatto delle specie “aliene” sul nostro ecosistema.

Roma e i Castelli, la mappa interattiva della biodiversità

Anche la Capitale risponde all’appello. Le attività nell’area della Città Metropolitana di Roma sono coordinate dall’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, che ha messo a disposizione dei cittadini una mappa interattiva per orientarsi tra i vari eventi sul territorio. Parallelamente, ISPRA supporta il Parco Regionale dei Castelli Romani, partner del Network Nazionale della Biodiversità, con attività didattiche nelle scuole e bioblitz (esplorazioni sul campo) nei parchi cittadini, coinvolgendo studenti e famiglie nella tutela del patrimonio naturale locale.

Il calendario della sfida

Dopo i 4 giorni di raccolta dati, la sfida continuerà “a tavolino”: i cittadini avranno tempo fino al 10 maggio 2026 per caricare le osservazioni, i verdetti ufficiali saranno annunciati il 13 maggio, svelando quali città si saranno distinte per il maggior impegno nella salvaguardia della biodiversità. L’iniziativa non è solo un gioco, ma uno strumento fondamentale per i ricercatori per capire come la fauna e la flora si adattino ai cambiamenti climatici e all’urbanizzazione. Per partecipare, è possibile consultare i programmi completi sui siti ufficiali di ISPRA e degli enti partner. Maggiori informazioni sulla CNC al video

Fonte: ISPRA

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