Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Digitale > Banda Ultra Larga > Infratel e GARR per la banda ultra larga negli istituti scolastici

Infratel e GARR per la banda ultra larga negli istituti scolastici

Incrementare il numero di scuole connesse in rete ad alta velocità. L'istituto tecnico "E. Majorana" di Brindisi è il primo progetto
giornale dei comuni

Con l’intento di favorire le sinergie pubblico-pubblico per portare la banda ultralarga negli istituti scolastici, Infratel Italia e GARR (la rete nazionale a banda ultralarga dedicata alla comunità dell’istruzione e della ricerca), nell’ambito della collaborazione da tempo avviata dalle due organizzazioni, hanno lanciato una sperimentazione per utilizzare l’infrastruttura pubblica gestita da Infratel Italia a vantaggio delle scuole.

La prima scuola a beneficiare di questa collaborazione è l’Istituto Tecnico Industriale “Ettore Majorana” di Brindisi. La società in house del Mise e soggetto attuatore del Piano Banda Ultralarga e GARR, l’associazione creata sotto l’egida del Ministero dell’Università e della Ricerca, hanno avviato un’iniziativa che racchiude gli obiettivi che entrambe perseguono: dotare il Paese della banda ultra larga e ridurre il digital divide. Grazie all’accordo sottoscritto oggi, il Majorana di Brindisi, già connesso alla rete GARR, potrà vedere collegata anche la sua seconda sede ad una velocità fino a 1 Gbps. L’iniziativa congiunta, la prima in Italia in una scuola, consentirà di beneficiare di tutti quei vantaggi della velocità di connessione per le attività didattiche di studenti e docenti, favorendone la digitalizzazione.

“Si tratta – spiega l’Amministratore Delegato, Marco Bellezza- del primo di numerosi progetti che intendiamo avviare e portare a compimento con il GARR valorizzando al meglio le rispettive mission istituzionali”.

“Siamo felici di questa collaborazione con Infratel Italia – dichiara il direttore GARR, Federico Ruggieri – perché potrà portare ad un incremento del numero di scuole connesse in rete ad alta velocità. Siamo consapevoli che la principale difficoltà è raggiungere le sedi scolastiche situate in zone di particolare digital divide e fare sinergia tra attori diversi è indispensabile per fornire una connessione che sia sostenibile per le scuole”.

Soddisfazione per il progetto è stata espressa anche dal Dott. Salvatore Giuliano, preside dell’Istituto Tecnico Industriale “Ettore Majorana” di Brindisi: “Sono felice di questa iniziativa che offre molte opportunità al “sistema scuola” e ancora più orgoglioso che tutto ciò avvenga con risorse e sinergie pubbliche grazie ad Infratel Italia e GARR. Mi auguro che questo progetto così importante e primo in Italia, sia realizzabile anche in altri Istituti scolastici al fine di garantire l’attuazione di nuove metodologie didattiche per le quali è indispensabile l’utilizzo della banda larga. L’attenzione dimostrata da Infratel Italia per la scuola è un positivo segnale per lo sviluppo del paese”.

Articoli Correlati

giornale dei comuni

Banda ultralarga, al via il bando da 700 milioni per colmare il digital divide

Gestito da Invitalia nell’ambito del PNRR, il Fondo nazionale per la connettività punta a portare reti gigabit anche nelle aree meno servite...
giornale dei comuni

Reti ultraveloci, accordo da 733 milioni per colmare il divario digitale

Il Dipartimento per la trasformazione digitale e Invitalia sottoscrivono il Fondo nazionale per la connettività, destinato a sostenere nuovi investimenti nelle reti a banda ultra-larga fino al 2030...
giornale dei comuni

Banda ultralarga: copertura in crescita ma divari regionali persistono

La Corte dei conti segnala progressi significativi nel Piano Aree Bianche, ma alcune regioni restano sotto il 70% di copertura. Necessari ulteriori controlli per rispettare il cronoprogramma...

ANCI Risponde