Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Territorio e Ambiente > Agricoltura > In arrivo la legge sull’agricoltura bio

In arrivo la legge sull’agricoltura bio

A marzo le norme per un settore in continua espansione
giornale dei comuni

Il deputato del Pd Massimo Fiorio, primo firmatario del Testo Unico sul biologico, ha rilasciato all’Ansa le seguenti dichiarazioni: “A marzo contiamo di avere l’approvazione in Aula della Camera del testo unico sul biologico che per la prima volta organizza un settore che vale tre miliardi di euro e che registra un continuo sviluppo, con grande richiesta da parte dei consumatori e un forte orientamento da parte delle imprese”.

La legge contiene disposizioni per lo sviluppo e la competitività della produzione agricola e agroalimentare con metodo biologico.

“Dal mondo del biologico c’era una forte richiesta di istituire un fondo destinato tra l’altro al finanziamento della ricerca nel settore – aggiunge Fiorio – Con questo testo noi ci occupiamo di questa esigenza e anche di definire i distretti e le filiere bio. Il ministero delle politiche agricole si occuperà invece con un decreto ministeriale previsto dal Collegato Agricolo di normare i controlli e le sanzioni per le aziende”.
“Insomma – conclude Fiorio – si sta delineando un quadro normativo utile a promuovere ulteriormente la crescita del settore soprattutto nei mercati internazionali”.

Articoli Correlati

gemini generated image hl0qf0hl0qf0hl0q

Latina contro il caporalato: il Comune sperimenta un modello nazionale di inclusione lavorativa

160.000 euro per programmi individuali di assistenza e avviamento al lavoro per le vittime dello sfruttamento. Il progetto ANCI, attivo fino al 2027, mette in rete SAI, sindacati e servizi...

Agrivoltaico: una scelta di sistema

Energia rinnovabile e produzione agricola possono coesistere. I Comuni al centro di una transizione che non può aspettare....
giornale dei comuni

Nasce la Rete Italiana dei Comuni e delle Comunità Castanicole

Un'alleanza nata dal basso per fare del castagno un motore di sviluppo sostenibile per i territori interni italiani...

ANCI Risponde