Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato il decreto che introduce la possibilità, a partire dall’anno scolastico 2026/2027, di ampliare le immissioni in ruolo del personale docente anche oltre la regione in cui è stato svolto il concorso.
La misura riguarda i vincitori e gli idonei non ancora assunti dei concorsi banditi dal 2020 in poi, che potranno chiedere l’inserimento in appositi elenchi regionali per essere chiamati a tempo indeterminato anche in territori diversi da quelli di origine concorsuale. Tali elenchi saranno utilizzati solo dopo l’esaurimento delle graduatorie regionali.
Il provvedimento attua quanto previsto dal decreto-legge n. 45 del 2025, convertito nella legge n. 79 del 2025, e introduce un meccanismo di compensazione tra territori con l’obiettivo di coprire i posti vacanti nelle regioni dove il numero di aspiranti non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno.
Secondo il Ministero, la misura punta ad accelerare le stabilizzazioni e a incrementare le immissioni in ruolo, riducendo il ricorso ai contratti a tempo determinato e contribuendo alla diminuzione del precariato, oltre a garantire maggiore continuità didattica nelle scuole.
“Un’altra promessa rispettata – ha dichiarato Valditara – un altro passo avanti nella lotta contro il precariato e per garantire la continuità didattica”.
Fonte: MIM