Fotovoltaico, il vincolo culturale prevale sulle aree idonee

Il Tar Parma conferma la legittimità del diniego alla realizzazione di un impianto: la fascia di rispetto di 500 metri dai beni tutelati impone il bilanciamento dei valori costituzionali.
Progressioni verticali e criteri di valutazione: legittimo lo scorporo del periodo di interdizione e l’uso delle ultime tre valutazioni disponibili

Il Tar Emilia-Romagna chiarisce che, nelle procedure comparative per progressioni tra aree, il principio dell’effettività del servizio esclude dal computo dell’“esperienza” i periodi di interdizione dai pubblici uffici e legittima, per le “competenze professionali”, il ricorso alle ultime tre valutazioni cronologicamente disponibili anche se risalenti, in assenza di servizio continuativo nel triennio
Progetto di vita della persona con disabilità: il “documento” deve essere effettivo e integrato, non una mera raccolta di atti

Il T.A.R. Emilia-Romagna, Parma, con sentenza n. 346/2026 (reg. prov. coll.), pubblicata il 19 giugno 2026, ribadisce che il progetto di vita ex art. 14 L. 328/2000 e D.Lgs. 62/2024 deve tradursi in un programma unitario, operativo e finanziato
Responsabilità ambientale, l’ordinanza di rimozione dei rifiuti esige la prova della colpa

Il Tar Emilia-Romagna ribadisce il principio «chi inquina paga»: per i proprietari o detentori dell’area non esiste una responsabilità oggettiva senza il previo accertamento dell’elemento soggettivo da parte della pubblica amministrazione
Stato legittimo degli immobili: i titoli parziali non fondano la consistenza dell’intero fabbricato

Il Tar Emilia-Romagna chiarisce la portata applicativa dell’articolo 9-bis del Testo unico dell’edilizia: l’attività libera “ante 1967” fuori dal centro abitato esclude l’obbligo di licenza edilizia, rendendo illegittimo il diniego comunale basato su una singola autorizzazione storica e frammentaria
Gestione dei rifiuti, la proposta del comune senza relazione non blocca l’ente d’ambito

Il Tar Campania precisa che per attivare l’obbligo di valutazione serve un atto concreto e non una mera dichiarazione di intenti programmatici: le indicazioni della sentenza n. 1170/2026 sull’affidamento dei servizi
Anomalia dell’offerta: illegittima l’esclusione se manca la valutazione globale della sostenibilità economica

Il TAR Campania chiarisce che il giudizio di anomalia ex art. 110 d.lgs. 36/2023 deve fondarsi su una valutazione complessiva e non parcellizzata delle singole voci di costo. Annullata l’esclusione dell’operatore e l’aggiudicazione per difetto di motivazione sull’insostenibilità dell’offerta
Elezioni comunali, l’alterazione delle corrispondenze numeriche delle schede può invalidare il voto senza prova di resistenza

Il Tar Campania-Salerno (sentenza n. 1159/2026) annulla le operazioni in due sezioni elettorali di Monteforte Irpino. Le discrasie tra schede autenticate, votate e residue incidono sulle garanzie di trasparenza del procedimento e, in particolari contesti, non possono essere degradate a mere irregolarità formali.
Demolizione di opere abusive, il termine massimo di 240 giorni non impedisce di escludere l’acquisizione se l’inottemperanza dipende da cause non imputabili al privato

Il termine massimo di 240 giorni previsto dall’articolo 31, comma 3, del Dpr 380/2001 per l’esecuzione degli interventi di demolizione e ripristino delle opere abusive non legittima automaticamente l’acquisizione gratuita dell’immobile al patrimonio comunale quando il mancato adempimento dipende da impedimenti oggettivi e non imputabili al destinatario dell’ordine. È il principio affermato dal Tar Lombardia, […]