I mozziconi di sigaretta, che costituiscono da sempre un problema ambientale rilevante, potrebbero ora sparire grazie a un nuovo progetto innovativo che ne prevede l’inserimento all’interno dell’asfalto.Via dunque dalla superficie di strade e marciapiedi ma “seppelliti” al loro interno.
Il modello innovativo, è stato concepito da un team di ricercatori della Rmit University di Melbourne, in Australia, e consentirebbe di smaltire i 6mila miliardi di cicche che ogni anno vengono prodotti nel mondo.
La ricerca, durata cinque anni, e pubblicata sulla rivista Construction and Building Materials, ha dimostrato che l’asfalto mescolato con i mozziconi è in grado di sostenere il traffico più intenso e, allo stesso tempo, ridurre la conduttività termica. Oltre a risolvere un problema di inquinamento, evidenziano dunque gli esperti, la soluzione può essere utile ad attenuare l’effetto “isola di calore”, cioè il microclima più caldo che interessa le aree urbane delle città rispetto alle periferie e alle zone rurali.
“Abbiamo incapsulato i mozziconi in bitume e paraffina per imprigionare le sostanze chimiche contenute nelle cicche e impedirne il rilascio dal cemento asfaltato”, spiega l’autore principale dello studio, Abbas Mohajerani.