Il Garante per la protezione dei dati personali ha approvato lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che disciplina la Piattaforma di gestione delle deleghe. La piattaforma, parte del programma di attuazione del PNRR, consentirà a ogni cittadino registrato nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente di delegare fino a due soggetti all’accesso ai servizi digitali delle pubbliche amministrazioni, utilizzando strumenti di identificazione informatica come CIE e SPID.
Il decreto definisce caratteristiche tecniche, requisiti di sicurezza, procedure operative e tipologie di dati trattati. Sono previste garanzie specifiche per il rilascio delle deleghe, con esclusione dei mandati professionali o dei servizi destinati a professionisti e lavoratori per obblighi di legge o interesse pubblico.
Ogni delegato potrà ricevere un numero massimo di deleghe, mentre le pubbliche amministrazioni saranno chiamate a classificare i servizi online in base alla possibilità di delega. Particolare attenzione è riservata ai dati sensibili dei servizi sanitari, come il Fascicolo sanitario elettronico, l’Ecosistema dei dati sanitari e la Piattaforma nazionale telemedicina.
Il Garante ha sottolineato che valuterà in futuro l’effettivo trattamento dei dati da parte di tutti i soggetti coinvolti, una volta che la Piattaforma entrerà a regime.