Martedì 21 luglio 2026
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Fondi dalla Regione Lombardia per rimuovere l’amianto dalle scuole

Bando da 5 milioni aperto a enti locali e ad altri soggetti pubblici abilitati all'Anagrafe regionale dell'edilizia scolastica (ARES)
giornale dei comuni

Su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli, la Giunta regionale della Lombardia ha emanato un bando del valore complessivo di 5 milioni per finanziare i lavori di rimozione dell’amianto dalle scuole.

“Attraverso questa misura – ha spiegato Rizzoli – realizzeremo interventi puntuali che ci permetteranno anche di disporre di un dettagliato quadro regionale e di conoscere le criticità da affrontare con priorità assoluta. Il nostro obiettivo è eliminare l’amianto all’interno degli edifici scolastici di proprietà pubblica presenti sul territorio regionale. Regione Lombardia – ha rimarcato l’assessore – è tra le prime in Italia a effettuare una ricognizione così capillare della presenza di amianto negli edifici scolastici. Non escludiamo che, a fronte della graduatoria che andrà a comporsi, speriamo di poter convogliare nuove risorse che potremmo riuscire a ottenere sull’edilizia scolastica dedicate all’amianto. Parliamo di altri milioni di euro”.

I contributi regionali saranno così erogati:

Per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e Province (fino al 50% della spesa ammessa).

Per i comuni con popolazione inferiori ai 5.000 abitanti e Comunità montane (fino al 90% della spesa ammessa).

Il contributo massimo erogabile è di 500.000 euro.

“Quanti più Comuni faranno richiesta di poter accedere ai fondi regionali destinati all’eliminazione dell’amianto – ha aggiunto Melania Rizzoli – tanto più sarà dettagliata la fotografia dell’esistente e la quantificazione dei reali fabbisogni”.

Potranno partecipare al bando Enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di poli per l’infanzia, scuole dell’infanzia statali e comunali, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, abilitati all’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica (ARES). Le proposte progettuali saranno sottoposte a verifica di ammissibilità e un Nucleo di Valutazione nominato ad hoc predisporrà la graduatoria dei progetti ammessi secondo i criteri di completezza del livello di progettazione, inserimento dell’intervento nella programmazione triennale edilizia scolastica 2018-20, cofinanziamento da parte dell’ente locale, presenza di amianto in macro-ambiti funzionali dell’edificio scolastico, numero di alunni, ubicazione e periodo di costruzione dell’edificio, quantità e tipologia di materiale complessivo stimato contenente amianto, eventuale sostituzione e inserimento di pannelli fotovoltaici e/o solari-termici.

 

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