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Economia locale, online la certificazione dei contributi 2025: invio entro il 30 giugno

Disponibile la procedura telematica per i Comuni fino a 20mila abitanti. La mancata trasmissione comporta l’esclusione dal riparto del fondo previsto per le agevolazioni alle attività economiche locali.

È disponibile nell’area del Sistema di trasmissione delle certificazioni degli enti locali la procedura telematica per certificare le agevolazioni concesse nel 2025 per la promozione dell’economia locale, legate alla riapertura e all’ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi, previste dall’articolo 30-ter del decreto-legge n. 34 del 2019.

La certificazione dovrà essere inviata entro il 30 giugno 2026 dai Comuni con popolazione fino a 20mila abitanti, esclusi quelli delle Province autonome di Trento e Bolzano, utilizzando le credenziali già in uso. Il documento riguarda esclusivamente l’importo complessivo delle agevolazioni riconosciute nell’ambito della normativa nazionale e non comprende eventuali contributi analoghi concessi dai Comuni per effetto di altre disposizioni o su iniziativa autonoma.

Il Ministero ricorda che la mancata trasmissione della certificazione comporterà l’esclusione dal riparto del relativo fondo per l’anno 2025, come previsto dal decreto interministeriale del 29 dicembre 2022.

Le agevolazioni previste dall’articolo 30-ter consistono in contributi economici destinati alle attività che riaprono o ampliano la propria attività, erogati nell’anno dell’apertura o dell’ampliamento e nei tre anni successivi. L’importo del contributo può arrivare fino al 100% dei tributi comunali dovuti e regolarmente versati dall’esercente nell’anno precedente alla richiesta.

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