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Disciplina del Fondo nazionale del made in Italy

In GU Serie Generale n. 111 del 15 maggio 2025 il Decreto 25 febbraio 2025 del Mef
giornale dei comuni

Pubblicato in Gazzetta il Decreto 25 febbraio 2025 del Ministero dell’economia e delle Finanze recante la “Disciplina del Fondo nazionale del made in Italy“.

Il decreto definisce le disposizioni per l’attuazione dell’art. 4, commi da 1 a 6, della legge, individuando:

a) i requisiti e le condizioni di accesso al Fondo nazionale del made in Italy (anche «FNMI»), istituito dal comma 1 dell’art. 4 della legge;

b) i criteri per la realizzazione degli investimenti diretti e indiretti da parte del FNMI, anche per il tramite di altri fondi, a condizioni di mercato e nel rispetto della disciplina dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato, con finalità di sostegno alla crescita, al rafforzamento e al rilancio delle filiere strategiche nazionali, in coerenza degli obiettivi di politica industriale ed economica nazionale, anche in riferimento alle attività di estrazione, trasformazione, approvvigionamento, riciclo e riuso di materie prime critiche per l’accelerazione dei processi di transizione energetica e a quelle finalizzate allo sviluppo di modelli di economia circolare, di maggiore rilevanza o con la maggiore potenzialità di crescita;

c) le tipologie e gli interventi finalizzati alla realizzazione di investimenti a condizioni di mercato, in settori strategici e redditizi, le iniziative ammissibili alle diverse forme di intervento, nonché le ulteriori condizioni e forme di intervento del Fondo, nel rispetto della disciplina dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato;

d) le modalita’ di apporto delle risorse da parte degli Investitori privati mediante impegni di sottoscrizione o investimento a livello dei Fondi Target diretti e indiretti, Veicoli di investimento e Imprese Target ammissibili; e) l’individuazione dei veicoli di investimento delle risorse del FMNI e dei soggetti gestori e la relativa remunerazione e la ripartizione iniziale della dotazione finanziaria del FNMI ai Veicoli di investimento per le tipologie di interventi, diretti e indiretti, previsti nelle Imprese Target ammissibili e nei Real Asset Target ammissibili.

Fonte: Gazzetta Ufficiale

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