Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > ANCI > Cooperazione > DI NUOVO INSIEME! Torna la Notte europea dei ricercatori 2023

DI NUOVO INSIEME! Torna la Notte europea dei ricercatori 2023

Unico evento pubblico a livello europeo che promuove la diffusione della cultura scientifica
giornale dei comuni

Di nuovo insieme! E’ tornata la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, unico evento pubblico a livello europeo che promuove la diffusione della cultura scientifica. Giochi, spettacoli, approfondimenti, con laboratori aperti a grandi e piccini ed esperimenti dal vivo: centinaia le piazze del Paese che si sono animate per la Notte della Ricerca con l’obiettivo di far conoscere il mestiere del ricercatore e le eccellenze della ricerca, e aumentare l’interesse dei giovani per le carriere scientifiche.

L’iniziativa è sostenuta dalla Commissione Europea dal 2005, rilanciata in Italia dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) insieme agli Enti di Ricerca protagonisti con un fitto calendario di appuntamenti in tutto il Paese, la Notte della Ricerca ha il patrocinio del MUR.

EUROPEAN RESEARCHERS’ NIGHT

Ogni anno la Notte della Ricerca attira 1 milione di visitatori in tutta Europa, quest’anno l’evento si svolgerà in 26 Paesi europei grazie anche al finanziamento della Commissione Europea con le azioni Marie Skłodowska-Curie e ai fondi del programma HORIZON-MSCA-2022-CITIZENS-01 (MSCA-CITIZENS).

LA ‘NOTTE’ IN ITALIA

8 i progetti finanziati dalla UE per l’Italia: un primato europeo. L’Italia è infatti il Paese con il maggior numero di progetti che possono contare sulle risorse comunitarie, cosa che non solo è un grande riconoscimento per i ricercatori coinvolti, ma permette di offrire anche una varietà e quantità di eventi, gratuiti e per tutti per mettere in contatto ricercatori e studenti creando occasioni informali di incontro e confronto.

I progetti italiani finanziati sono BlueNIGHTs (CNR), BRIGHT-NIGHT (Università di Firenze), LEAF (Frascati Scienza), Sharper (Psiquadro), SOCIETY riPENSAci (CNR), S.T.R.E.E.T.S. (Università degli Studi di Napoli Federico II), SuperscienceMe (Università della Calabria), U*Night – The Researchers’ Night (Università di Torino). Ma tantissimi sono anche i progetti associati quali ERN Apulia (Università del Salento), NET (CNR) e molti altri ancora che realizzeranno attività per la Notte anche in assenza di uno specifico supporto economico. I progetti, i protagonisti, le città coinvolte e le attività realizzate sono disponibili nel portale on line dedicato: nottedeiricercatori.it.

RESEARCHERS@SCHOOL

Per rendere ancora più capillare l’azione dell’edizione 2022-2023, la Commissione Europea ha formalizzato un pacchetto di lavoro (Work Package) intitolato Researchers@School, che comprende tutte le attività che si sviluppano durante l’anno scolastico. Queste azioni portano migliaia di ricercatori nelle scuole, consentendo a insegnanti e alunni di confrontarsi su argomenti di attualità come il cambiamento climatico, lo sviluppo sostenibile, la salute o l’alimentazione, ed l’occasione di conoscere questo fantastico mestiere, le sue strategie, il metodo scientifico e l’approccio critico, strumenti fondamentali per affrontare le sfide attuali e future con ottimismo, concretezza e lungimiranza.

Fonte: Ministero dell’Università e della Ricerca

Articoli Correlati

giornale dei comuni

La cooperazione globale resiste, ma cambia pelle

Il World Economic Forum fotografa un mondo che continua a collaborare, ma in forme nuove: meno multilateralismo, più accordi regionali e mirati. Mentre la tecnologia cresce, pace e sicurezza sono...
giornale dei comuni

Avviso per individuare i componenti dei Comitati nazionali (CN) del partenariato economico e sociale 

Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre le ore 24 del 04/07/2025...
giornale dei comuni

Conferenza Unificata: via libera al riparto 2025 delle risorse per l’associazionismo comunale

Per ulteriori info sul riparto 2025 è attiva una sezione dedicata sul sito del ministero dell'Interno...

ANCI Risponde