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Decreto sulle aree sciabili: nuove regole per la segnaletica di sicurezza

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti definisce i nuovi standard per la segnaletica nelle aree sciistiche attrezzate: gestori obbligati ad adeguarsi alle norme UNI entro 90 giorni. Abrogato il precedente decreto del 2005
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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato il decreto del 27 febbraio 2026 che aggiorna le disposizioni sulla segnaletica nelle aree sciabili attrezzate, introducendo nuovi criteri di sicurezza e uniformità. Il provvedimento stabilisce che i gestori degli impianti dovranno predisporre la segnaletica e la palinatura nel rispetto delle norme tecniche UNI indicate in allegato al decreto, oppure secondo standard equivalenti adottati da altri Paesi dell’Unione europea, dell’EFTA o dalla Turchia, purché garantiscano un livello di sicurezza analogo.

Il decreto recepisce le previsioni del quadro normativo sulla sicurezza negli sport invernali e tiene conto del contributo degli enti tecnici e delle federazioni di settore, oltre che della normativa europea in materia di informazione tecnica. È previsto inoltre il principio del mutuo riconoscimento, che consente l’utilizzo di standard diversi da quelli nazionali se equivalenti in termini di tutela degli utenti.

I gestori delle aree sciistiche avranno 90 giorni di tempo dall’entrata in vigore del provvedimento per adeguarsi alle nuove disposizioni. Il Ministero potrà inoltre aggiornare in futuro la segnaletica, introducendo nuovi simboli o modificando quelli esistenti attraverso appositi decreti tecnici.

Con l’entrata in vigore del nuovo testo normativo viene infine abrogato il precedente decreto del 20 dicembre 2005, che regolava la segnaletica nelle aree sciabili.

Il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

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