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Dalla Ue nuove indicazioni sugli incendi boschivi

In occasione della Giornata internazionale delle foreste, la Commissione di Bruxelles raccomanda la prevenzione per la difesa del suolo e della vegetazione
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In occasione della Giornata internazionale delle foreste, la Commissione europea ha pubblicato  nuovi orientamenti per migliorare la comprensione della prevenzione terrestre degli incendi boschivi e promuovere risposte efficaci. Il  documento individua le misure di prevenzione possibili grazie alla governance, alla pianificazione e alla gestione delle foreste e illustra in che modo gli Stati membri dell’Ue possano accedere ai  finanziamenti dell’Unione a beneficio della resilienza agli incendi  boschivi e collaborare a livello dell’Ue. Le foreste sono necessarie  per la biodiversità, la regolazione del clima e dell’acqua,  l’approvvigionamento di cibo, medicinali e materiali, la cattura e lo stoccaggio del carbonio, la stabilità del suolo e la depurazione  dell’aria e dell’acqua. Dunque, sottolinea la Commissione, vanno protette, ripristinate e gestite in modo sostenibile, poiché sono fondamentali  per le nostre vite e la nostra sussistenza.

Negli ultimi anni l’impatto degli  incendi boschivi sulle persone e sulla natura si è fatto più marcato. I nuovi orientamenti esaminano la rete di fattori alla base di questa  dinamica e passano in rassegna principi ed esperienze validi per la gestione dei paesaggi, delle foreste e dei territori boschivi e in grado di salvare vite umane. Il Green Deal europeo ha annunciato una  nuova strategia forestale dell’Ue per il 2021 per garantire  il rimboschimento effettivo, nonché la conservazione e il ripristino delle foreste in Europa. La strategia dell’Ue sulla biodiversità per  il 2030, dal canto suo, mira inoltre a far sì che l’Ue e gli Stati membri siano adeguatamente attrezzati per prevenire e rispondere ai grandi incendi boschivi che nuocciono gravemente alla biodiversità forestale. La nuova strategia dell’Ue di adattamento ai cambiamenti  climatici pone l’accento sulla necessità di rafforzare la resilienza delle foreste e prevede varie azioni a sostegno di questo obiettivo.  Le foreste europee risentono già direttamente e indirettamente dei  cambiamenti climatici: basti pensare agli incendi, alle siccità e alle infestazioni senza precedenti di bostrico tipografo, che  presumibilmente non faranno che aumentare. È possibile contenere efficacemente il  rischio d’incendi boschivi migliorando la gestione e la  pianificazione dell’uso del suolo.

Tema strategico ripreso anche dal vicepresidente esecutivo per il Green Deal europeo, Frans Timmermans: “Gli alberi sono nostri alleati nella lotta contro i cambiamenti climatici e la crisi della  biodiversità: aiutano a purificare l’aria, rinfrescano le città e  assorbono anidride carbonica. Gli esseri umani esercitano già pressioni enormi sulle foreste di tutto il mondo e gli incendi boschivi rappresentano l’ennesima minaccia. Di fronte a questo  rischio, esacerbato dall’aumento delle temperature e da siccità  sempre più frequenti, è indispensabile proteggere con più decisione  le foreste, migliorare la prevenzione e reagire più in fretta”.  A tal proposito Virginijus Sinkevicius, commissario responsabile per l’Ambiente, gli  oceani e la pesca, ha aggiunto: “Gli ecosistemi forestali ospitano  l’80 % delle piante e degli animali terrestri conosciuti e la loro  distruzione ci mette tutti in pericolo. Gli incendi boschivi  minacciano sempre più le foreste e gli esseri umani: in queste nuove   circostanze la prevenzione e la cooperazione sono i principali  strumenti a nostra disposizione. Sono convinto che con questi  orientamenti possiamo dare vita a una risposta più efficace, a vantaggio delle persone e della natura da cui dipendiamo.”

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