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Contributo alle regioni per la redazione o l’aggiornamento dei programmi forestali regionali e l’adozione dei «Piani forestali di indirizzo territoriale»

In GU Serie Generale n. 202 del 29 agosto 2024 il Decreto 2 luglio del MASAF
giornale dei comuni

Pubblicato in Gazzetta il Decreto 2 luglio 2024 del Ministero dell’agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste avente ad oggetto l'” Utilizzo delle risorse del Fondo per le foreste italiane – annualità 2024-2026, per la concessione di contributo alle regioni finalizzato a incentivare la redazione o l’aggiornamento dei programmi forestali regionali, attraverso l’adozione dei «Piani forestali di indirizzo territoriale»”.

A norma dell’art. 1 e per tutto quanto indicato nelle premesse al provvedimento, al fine di garantire la piena attuazione delle disposizioni di cui all’art. 6, commi 2, 3 e 6, e dell’art. 7, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34, le risorse del Fondo per le foreste italiane per gli anni 2024, 2025 e 2026 sono destinate alla concessione di contributo alle regioni finalizzato, secondo le necessità dettate dalle specifiche situazioni, a incentivare la redazione o l’aggiornamento dei programmi forestali regionali, in coerenza con la Strategia forestale nazionale, a favorire l’adozione dei «piani forestali di indirizzo territoriale», quali strumenti di pianificazione forestale territoriale di secondo livello, nell’ambito del più generale Programma forestale regionale di cui all’art. 6, comma 2, del predetto decreto legislativo, finalizzati all’individuazione, al mantenimento e alla valorizzazione delle risorse silvo-pastorali e al coordinamento delle attività necessarie alla loro tutela e gestione attiva, a estendere l’adozione dei piani di gestione forestale o strumenti equivalenti nonché a sostenere il miglioramento dell’accessibilità al bosco e la diffusione della gestione forestale sostenibile.

I «piani forestali di indirizzo territoriale» e i «piani di gestione forestale, o strumenti» equivalenti dovranno uniformarsi ai criteri minimi definiti con decreto n. 563765 del 28 ottobre 2021 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministero della cultura e il Ministero della transizione ecologica, adottato ai sensi dell’art. 6, comma 7, del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34.

Gli interventi «viabilità forestale e silvo-pastorale» dovranno uniformarsi ai criteri minimi definiti con decreto n. 563734 del 28 ottobre 2021 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali adottato ai sensi dell’art. 9, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34.

Fonte: Gazzetta Ufficiale

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