Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > Territorio e Ambiente > Agricoltura > Contributo alle regioni per la redazione o l’aggiornamento dei programmi forestali regionali e l’adozione dei «Piani forestali di indirizzo territoriale»

Contributo alle regioni per la redazione o l’aggiornamento dei programmi forestali regionali e l’adozione dei «Piani forestali di indirizzo territoriale»

In GU Serie Generale n. 202 del 29 agosto 2024 il Decreto 2 luglio del MASAF
giornale dei comuni

Pubblicato in Gazzetta il Decreto 2 luglio 2024 del Ministero dell’agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste avente ad oggetto l'” Utilizzo delle risorse del Fondo per le foreste italiane – annualità 2024-2026, per la concessione di contributo alle regioni finalizzato a incentivare la redazione o l’aggiornamento dei programmi forestali regionali, attraverso l’adozione dei «Piani forestali di indirizzo territoriale»”.

A norma dell’art. 1 e per tutto quanto indicato nelle premesse al provvedimento, al fine di garantire la piena attuazione delle disposizioni di cui all’art. 6, commi 2, 3 e 6, e dell’art. 7, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34, le risorse del Fondo per le foreste italiane per gli anni 2024, 2025 e 2026 sono destinate alla concessione di contributo alle regioni finalizzato, secondo le necessità dettate dalle specifiche situazioni, a incentivare la redazione o l’aggiornamento dei programmi forestali regionali, in coerenza con la Strategia forestale nazionale, a favorire l’adozione dei «piani forestali di indirizzo territoriale», quali strumenti di pianificazione forestale territoriale di secondo livello, nell’ambito del più generale Programma forestale regionale di cui all’art. 6, comma 2, del predetto decreto legislativo, finalizzati all’individuazione, al mantenimento e alla valorizzazione delle risorse silvo-pastorali e al coordinamento delle attività necessarie alla loro tutela e gestione attiva, a estendere l’adozione dei piani di gestione forestale o strumenti equivalenti nonché a sostenere il miglioramento dell’accessibilità al bosco e la diffusione della gestione forestale sostenibile.

I «piani forestali di indirizzo territoriale» e i «piani di gestione forestale, o strumenti» equivalenti dovranno uniformarsi ai criteri minimi definiti con decreto n. 563765 del 28 ottobre 2021 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministero della cultura e il Ministero della transizione ecologica, adottato ai sensi dell’art. 6, comma 7, del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34.

Gli interventi «viabilità forestale e silvo-pastorale» dovranno uniformarsi ai criteri minimi definiti con decreto n. 563734 del 28 ottobre 2021 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali adottato ai sensi dell’art. 9, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34.

Fonte: Gazzetta Ufficiale

Articoli Correlati

serre agricoltura paesaggio

Serre agricole in area vincolata, il diniego paesaggistico deve valutare il rapporto tra tutela e attività produttiva

Il Consiglio di Stato chiarisce che il vincolo paesaggistico non esclude automaticamente le strutture agricole: la valutazione deve considerare caratteristiche del territorio, impatto complessivo e possibili misure di mitigazione....
agricoltura

Risarcimento anche al fittavolo se l’occupazione del fondo rende antieconomica l’attività agricola

Il Consiglio di Stato riconosce il diritto al risarcimento del danno al conduttore di un terreno agricolo quando l’occupazione senza titolo di una parte del fondo compromette l’equilibrio economico dell’azienda...
gemini generated image hl0qf0hl0qf0hl0q

Latina contro il caporalato: il Comune sperimenta un modello nazionale di inclusione lavorativa

160.000 euro per programmi individuali di assistenza e avviamento al lavoro per le vittime dello sfruttamento. Il progetto ANCI, attivo fino al 2027, mette in rete SAI, sindacati e servizi...

ANCI Risponde