Il Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha disposto il riparto dell’incremento di 220 milioni di euro del fondo destinato a sostenere, per il 2026, i maggiori oneri sostenuti dai Comuni delle Regioni a statuto ordinario per l’aumento delle indennità di funzione di sindaci e amministratori locali.
Il decreto, firmato il 6 maggio 2026 e registrato dalla Corte dei conti il 15 giugno scorso, è stato pubblicato nella sezione “I Decreti”, mentre l’avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Le risorse sono assegnate secondo i criteri definiti nella nota metodologica allegata al provvedimento e ripartite tra gli enti beneficiari indicati nel piano di riparto.
Il finanziamento è previsto dalla legge di Bilancio 2022, che ha incrementato stabilmente il fondo destinato a compensare gli effetti dell’aumento delle indennità di funzione di sindaci, vicesindaci, assessori e presidenti dei consigli comunali. Per i Comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti, le somme assegnate si aggiungono a quelle già previste dal fondo istituito nel 2020.
Le risorse potranno essere utilizzate esclusivamente per coprire i maggiori costi derivanti dall’incremento delle indennità. Eventuali quote non impiegate entro l’esercizio finanziario 2026 dovranno essere restituite al bilancio dello Stato.
Maggiori informazioni nella nota del Dait