La Polizia di Stato prosegue con determinazione l’impegno nell’attività di prevenzione e sensibilizzazione dei cittadini sui rischi connessi all’utilizzo delle tecnologie digitali. In quest’ottica, la Questura di Como, in collaborazione con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale e delle Comunicazioni, promuove il progetto “InsospettABILI”. Una campagna dedicata al contrasto delle frodi informatiche e alla tutela dell’identità digitale, che sarà ospitata presso la Biblioteca Comunale di Como “Borsellino” nelle giornate del 16, 17 e 18 Giugno, a partire dalle 9, con ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.
Un’emergenza da 500 milioni di euro
L’iniziativa nasce in risposta al fenomeno delle truffe online. I dati sono chiari: nel corso del 2025, i raggiri in rete hanno determinato una sottrazione di 500 milioni di euro attraverso diverse modalità fraudolente, colpendo cittadini di ogni età, professione e categoria. Il progetto si pone l’obiettivo di:
- accrescere la consapevolezza degli utenti sul web
- fornire strumenti per riconoscere le tecniche utilizzate dai criminali informatici
- favorire comportamenti sicuri durante la navigazione e nell’utilizzo dei servizi digitali
6 totem multimediali per “allenarsi”
Il punto di forza di “InsospettABILI” è l’approccio pratico. Attraverso un percorso interattivo i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi con 6 totem multimediali che riproducono fedelmente le più diffuse tipologie di truffe online (dal phishing al finto trading, fino alle truffe romantiche o dei finti operatori bancari).
L’esperienza immersiva consentirà ai cittadini di mettere alla prova le capacità di riconoscimento dei tentativi di raggiro e di acquisire sul campo le conoscenze per difendersi dalle minacce del mondo virtuale.
Scopri il livello di rischio
Al termine del percorso, a ciascun partecipante verrà fornito un rating personalizzato sullo stato di vulnerabilità della casella di posta elettronica e della propria utenza telefonica. L’indicatore si rivelerà uno strumento preziosissimo: permetterà di valutare il livello di esposizione ai rischi digitali, offrendo consigli mirati per migliorare la protezione dei dati personali e blindare la propria identità digitale.
Fonte: comune di Como