Una seconda vita per la tecnologia, una nuova opportunità per i cittadini. Ha aperto i battenti RiClick, il centro di riuso digitale di Castenaso. Il progetto si propone come un faro di sostenibilità e solidarietà sul territorio, puntando a colmare il divario digitale attraverso l’economia circolare.
RiClick non è solo un laboratorio, ma il coronamento di “Officina di Comunità”, un percorso partecipativo che ha visto dialogare attivamente cittadini, associazioni e volontari. La realizzazione dello spazio è stata resa possibile grazie al finanziamento regionale del Bando Partecipazione 2025, ottenuto in collaborazione con REPper della Città Metropolitana di Bologna. L’obiettivo è duplice:
- ridurre i rifiuti elettronici (RAEE), recuperando dispositivi che altrimenti finirebbero in discarica.
- favorire l’inclusione digitale, distribuendo i dispositivi rigenerati a famiglie, studenti e individui che non hanno la possibilità di acquistare strumenti tecnologici adeguati.
“L’obiettivo è costruire nel tempo una rete di solidarietà e competenze, capace di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione e inclusione sociale.”
Come funziona il centro e cosa si può donare
Il cuore pulsante di RiClick si basa sulla generosità della comunità. Chiunque abbia in casa dispositivi elettronici funzionanti ma inutilizzati, può donarli al centro. Un team di volontari ed esperti si occuperà di verificarli, formattarli in sicurezza, rigenerarli e rimetterli in circolo. I cittadini e le aziende possono contribuire donando:
- computer portatili (laptop)
- computer fissi (desktop)
- tablet
- accessori e periferiche funzionanti (mouse, tastiere, monitor)
Come contribuire alla raccolta
Le attività di raccolta sono operative. Per segnalare la propria disponibilità e donare un vecchio dispositivo, è sufficiente compilare il modulo online disponibile sui canali ufficiali del progetto e del Comune di Castenaso. Un piccolo gesto che, grazie a RiClick, si trasforma in un passo verso un futuro verde e inclusivo.
Fonte: comune di Castenaso