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Coldiretti: stop al fermo pesca

Torna il pesce fresco ma l’aumento dell’offerta fa crollare prezzi
giornale dei comuni

Lungo la costa dell’intera Penisola tornano finalmente in mare i pescherecci. La fine del fermo pesca riguarda lo Ionio e il Tirreno, da Brindisi ad Imperia.

Lo ha comunicato Impresa Pesca Coldiretti che, auspicando che questo sia l’ultimo anno di fermo pesca realizzato con l’attuale format, inadeguato poiché non tiene conto del fatto che solo alcune specie ittiche si riproducono in questo periodo, ha segnalato che la fine del fermo porta sul mercato una grande quantità di prodotto proprio nel momento in cui, calano i consumi.  Di conseguenza, si registra un preoccupante calo dei prezzi. Basti pensare al caso delle triglie, le cui quotazioni sono crollate anche fino a 0,1 euro al chilo, mentre le gallinelle vengono pagate anche a 0,5 euro al chilo.

Lo stop del fermo pesca è comunque un’ottima occasione per acquistare pesce locale. Il ritorno in mare – afferma la Coldiretti – è importante per le marinerie, che negli ultimi 30 anni hanno perso in Italia il 35 per cento delle imbarcazioni e 18.000 posti di lavoro.

 

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