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Cipe, approvato un piano per la crescita del Paese

Ammontano a 2 miliardi e mezzo di euro i nuovi fondi per gli investimenti nella ricerca e nel capitale umano, nonchè un miliardo di euro quello destinato ai beni culturali
giornale dei comuni

Ad assegnare i 3,5 miliardi di euro complessivi il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) durante la sessione straordinaria di ieri. Un programma che prevede interventi per il consolidamento di sistemi territoriali turistico-culturali e tra questi alcuni progetti già avviati, come quelli di Pompei, Ercolano, la Cittadella di Alessandria, la Reggia di Caserta, gli Uffizi, nonché nuove iniziative per un importo complessivo di 170 milioni. Sono state altresì approvate diverse misure rivolte al sostegno alle imprese e alla crescita, per un totale di circa 290 milioni di euro. Il Cipe ha assegnato, tra gli altri, 40 milioni di euro per il rifinanziamento dello strumento agevolativo cd, come pure i contributi a favore di piccole iniziative imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno, fondi per i lavori alle sedi delle Forze dell’ordine e per le vittime della mafia, 50 milioni di euro all’Autorità portuale di Livorno per la realizzazione della “darsena Europa”, la metropolitana leggera di Brescia, il collegamento ferroviario a Bologna e quello per la filoviarizzazione del trasporto urbano.

“Il fatto che il Comitato interministeriale per la programmazione economica si sia svolto oggi, è un segnale di grande importanza simbolica: continuiamo a lavorare perché l’Italia sia finalmente sbloccata – ha scritto il premier Renzi in un post – Del resto, un anno fa, il primo maggio, era la data di partenza dell’Expo: doveva essere un disastro, è stato un successo. L’Italia è più forte di chi dice solo no”.

 

 

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