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Catanzaro: firmato protocollo Anci-Confcommercio per rigenerazione Aree Urbane

Gli obiettivi del protocollo sono quelli di promuovere azioni comuni per la riqualificazione sociale ed economica di aree urbane comunali e la valorizzazione dei caratteri e delle attività specifiche del territorio
giornale dei comuni

Si è svolta a Catanzaro, nei giorni scorsi, la stipula del protocollo Anci Confcommercio per la Rigenerazione delle Aree Urbane. Alla firma dei protocolli presenti il Sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, il Sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, il Sindaco di Soverato, Ernesto Alecci, il coordinatore nazionale del Laboratorio di Rigenerazione Urbana, Angelo Patrizio e il presidente di Confcommercio Catanzaro, Pietro Falbo.

“Ringrazio tutti i presenti – ha esordito il Sindaco Abramo – perché oggi si firma un protocollo importante che vede diversi sindaci riuniti, uomini splendidi che hanno il coraggio di stare in politica. La rigenerazione di oggi – ha aggiunto – tiene conto del tessuto economico-sociale, ma tutto dipenderà dl comitato tecnico che da qui andremo a formare in quanto dobbiamo parlare di una rigenerazione intesa in larga scala per utilizzare i diversi fondi europei”.

“Condivido in pieno le cose dette da Abramo, – ha poi aggiunto il Sindaco di Lamezia Paolo Mascaro –la Calabria oggi è una regione che vede diminuire sempre più la popolazione. Ben vengano i protocolli d’intesa come questi per far emergere le potenzialità del territorio  perché a questo protocollo ho aderito in soli 36 secondi, l’importante è che si faccia un comitato tecnico con professionisti validi”.

Pragmatico l’intervento del Sindaco Alecci che ha detto di aver sposato il progetto in vista del bene comune e di interventi che possano far crescere il territorio.

Il protocollo, al quale hanno aderito in Italia 59 città, da 6.000 a 900.000 abitanti, prevede la possibilità per gli enti partecipanti di usufruire di progettualità comuni per interventi finalizzati al recupero, alla possibilità di sviluppo delle Aree Urbane attraverso anche l’accesso a sistemi per il recupero di risorse.

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