Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Finanza e Tributi > Economia > Car sharing in crescita nel 2017

Car sharing in crescita nel 2017

Milano e Roma in vetta alla classifica
giornale dei comuni

Nel 2017 il car sharing ha registrato una crescita decisamente rilevante del numero di utenti. L’aumento ha riguardato sia il numero di utenti iscritti ai servizi offerti dai singoli operatori (1.300.000, +21% vs 2016), sia gli utenti realmente attivi (820.000 con almeno 1 noleggio negli ultimi 6 mesi), che sono saliti del 38% rispetto al 2016. Milano e Roma si confermano le città in cui l’auto condivisa è maggiormente diffusa, rispettivamente, con 3.100 e 2.100 vetture in flotta, seguite da Torino e Firenze.

Complessivamente il parco veicoli dei principali operatori di free floating è cresciuto del 9%, circa 500 auto in più, mentre il numero dei noleggi è salito del 7%, superando i 7 milioni e confermando che il fenomeno del ‘multi-tessera’ continua a diffondersi. Ogni utente possiede quasi tre tessere. Il profilo medio dell’utente è uomo, 36 anni, che utilizza omogeneamente il servizio durante la settimana e nelle diverse fasce orarie della giornata, per una durata media di 31 minuti, per percorrere 7 km.

Articoli Correlati

Carburanti, sostegni a imprese e trasporti: il governo vara il decreto contro il caro energia

Dal taglio temporaneo delle accise ai crediti d’imposta per autotrasporto e agricoltura, fino al rifinanziamento di ex Ilva e al rinnovo del trasporto pubblico locale: le misure del decreto legge...

Misure urgenti in materia fiscale ed economica: le novità del decreto n. 38 dopo la conversione in legge

Il provvedimento introduce importanti correzioni in ambito tributario: cambiano le regole sull'iva per le permute, arrivano sconti sulle accise dei carburanti e nascono nuovi incentivi per le imprese artigiane, i...

Mimit, ok al nuovo Fondo per le imprese artigiane: 50 milioni per sostenere investimenti e crescita

Via libera nel decreto fiscale al Fondo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy destinato all’artigianato. Previsti 50 milioni tra il 2027 e il 2028 per favorire accesso...

ANCI Risponde