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Capitali europee della cultura 2018, tocca a La Valletta e Leeuwarden

L'anno prossimo sarà il turno di Matera e Plovdiv
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Anno nuovo capitale della cultura nuova: sono passati più di 30 anni ( era il lontano 1985) da quando è nata l’iniziativa della capitale europea della cultura, finalizzata a valorizzare la ricchezza e le diversità culturali del Vecchio Continente e a favorire gli scambi culturali infraeuropei. Per Capitale europea della cultura s’intende una città “scelta” dall’unione europea che, per il periodo di un anno ha la possibilità di valorizzare usi-costumi e il proprio sviluppo culturale. L’iniziativa “Capitale europea della cultura” intende mettere in luce le diversità e le caratteristiche del luogo, riqualificare le città e promuoverne la cultura per lo sviluppo del turismo.

Il 2018 vedrà sotto i riflettori la maltese Valletta e l’olandese Leeuwarden, che passeranno poi il testimone, nel 2019, all’italiana Matera e alla bulgara Plovdiv. La capitale di Malta terrà la cerimonia di apertura dal 14 al 20 gennaio, ispirandosi alla tradizionale “festa” paesana maltese, con l’obiettivo di ripensare il concetto di cultura e di mettere in contatto le due sponde del Mediterraneo. Tre i temi attorno a cui ruoteranno gli oltre 140 progetti e 400 eventi del programma annuale: ‘Storie dell’isola’, ‘Barocco futuro’ e ‘Viaggi’, con circa mille artisti, curatori, scrittori, designer, registi, attori, cori e così via.

Paesi Bassi sinonimo di Amsterdam? Non più. Oggi è un’altra la città su cui sono puntati i riflettori e di cui si parla tanto: Leeuwarden. Divertente, giovane e cosmopolita, è la destinazione cool del momento. Non solo perché per tutto il 2018 sarà Capitale Europea della Cultura, ma anche perché qui regnano indiscusse l’arte, il design e la cultura.

Leeuwarden, capitale della Frisia olandese, lancerà le attività culturali il fine settimana successivo del 26-27 gennaio, con al centro del programma il concetto di “iepen mienskip”, ovvero comunità aperta. L’obiettivo è rafforzare i legami tra le diverse comunità sia in Frisia che in Europa con oltre 800 progetti che coinvolgono musica, danza, teatro, opera, sport e arte. Tra i momenti clou, una mostra sul celebre incisore e grafico olandese M.C. Escher, nato proprio a Leeuwarden nel 1898, e un’opera sulla celebre spia Mata Hari, anche lei con in natali nella stessa cittadina.

La capitale europea della cultura venne lanciata per la prima volta nel 1985 dall’allora ministra greca della cultura Melina Mercouri, ed è sempre stata una delle iniziative culturali Ue di maggior successo. “Il 2018 – sottolinea il commissario Ue alla Cultura Tibor Navracsics – sarà l’Anno europeo del Patrimonio culturale, ed entrambe le capitali hanno molti progetti che lo promuovono nei loro programmi, contribuendo così a sottolineare il ruolo della cultura nel costruire un’identità europea”.

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