Sabato 11 luglio 2026
Sabato 11 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Welfare > Brindisi: la città diventa un laboratorio a cielo aperto con le Residenze “Play Brindisi 2026”

Brindisi: la città diventa un laboratorio a cielo aperto con le Residenze “Play Brindisi 2026”

Al via 3 sessioni di placemaking e autocostruzione guidate dalle 3 anime del verbo play: gioco, sport e cultura. Giovani talenti locali e internazionali progetteranno gli spazi urbani della comunità

Rigenerare la città non attraverso interventi calati dall’alto, ma co-progettando gli spazi insieme a chi li vive ogni giorno. Con questo spirito nascono le Residenze “Play Brindisi 2026”, laboratori residenziali intensivi di placemaking, autocostruzione e arte partecipata promossi dal Comune di Brindisi. Il cuore del progetto è nel nome: Play, un verbo inglese che racchiude 3 anime: gioco, sport e cultura. Cittadini, artisti, urbanisti e istituzioni lavorano fianco a fianco per ascoltare i bisogni reali della comunità, con un obiettivo chiaro: trasformare aree urbane in luoghi vivi dove le persone desiderino stare, incontrarsi, lavorare e fare comunità.

Il calendario dei laboratori: 3 tappe per ridisegnare lo spazio

Il progetto si svilupperà in 3 sessioni tematiche, focalizzate su un intervento specifico:

  • 1ª sessione (7-11 giugno) – L’Isola: i partecipanti realizzeranno una piattaforma destinata ad attività culturali, sportive ed educative, arricchita da un’opera grafica a tema ludico.
  • 2ª sessione (27 settembre – 4 ottobre) – La Barca: spazio a una struttura ombreggiante ispirata al mondo nautico, pensata come area di sosta, osservazione e incontro.
  • 3ª sessione (4-11 ottobre) – Il Faro: protagonisti i linguaggi artistici contemporanei, con la creazione di installazioni diffuse all’interno del parco e un workshop aperto alla cittadinanza.

L’incontro tra territorio e creatività

Per ciascuna sessione verranno selezionati 20 partecipanti, divisi tra 2 profili per garantire l’equilibrio tra visione globale e radici locali:

Profilo A (10 partecipanti)Profilo B (10 partecipanti)
Giovani creativi, designer, artisti, architetti e placemaker tra i 18 e i 35 anni, residenti in Italia o all’estero.Giovani tra i 18 e i 35 anni residenti a Brindisi e provincia, appassionati di arte, spazio pubblico e processi collaborativi.

Play Brindisi non si limita a creare opere “per” la città, ma genera esperienze condivise “con” la città. L’intreccio tra l’energia dei giovani locali e gli stimoli dei creativi nazionali e internazionali punta a costruire nuove narrazioni collettive, lasciando in eredità spazi inclusivi e, soprattutto, una comunità unita e consapevole del proprio potenziale. Per informazioni e dettagli sul progetto, è possibile scrivere all’indirizzo email: info@brindisiper.it.

Fonte: comune di Brindisi

Articoli Correlati

servizi sociali assistenza welfare anziani

Rette in strutture residenziali, l’indennità di accompagnamento non può incidere sulla compartecipazione comunale

Il Consiglio di Stato ribadisce che le prestazioni assistenziali legate alla disabilità restano escluse dal calcolo della capacità contributiva e che gli enti locali devono garantire criteri coerenti con i...
servizi sociali assistenza welfare anziani

Concorso ATS, approvate ulteriori 107 Convenzioni di sovvenzionamento

L’elenco delle Convenzioni approvate ed i relativi importi è indicato nella Tabella allegata al decreto...
alloggi popolari

Alloggi popolari, la ripartizione dei punteggi per disabilità spetta solo alla legge regionale

Il Tar Sardegna rigetta il ricorso contro un bando comunale: le amministrazioni locali non hanno spazi di discrezionalità e devono applicare in modo rigido i criteri fissati dal legislatore...

ANCI Risponde