Saranno 896 i comuni italiani chiamati alle urne nel primo semestre del 2026 per le elezioni amministrative. È quanto emerge dall’elenco aggiornato al 7 maggio 2026 pubblicato dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali.
Nel complesso, i cittadini interessati dal voto saranno oltre 6,6 milioni, distribuiti in 7.930 sezioni elettorali. Tra i comuni coinvolti figurano 121 centri con popolazione superiore ai 15 mila abitanti, compresi 20 capoluoghi di provincia, mentre 775 comuni hanno una popolazione pari o inferiore ai 15 mila residenti.
Le consultazioni nelle regioni a statuto ordinario si svolgeranno il 24 e 25 maggio 2026, come stabilito dal decreto del Ministero dell’Interno del 25 febbraio scorso. Date differenti sono invece previste per alcune regioni a statuto speciale: in Trentino-Alto Adige si voterà il 17 maggio, mentre in Sardegna le urne saranno aperte il 7 e 8 giugno.
Tra le principali città chiamate al rinnovo dei consigli comunali figurano Venezia, Prato, Arezzo, Pistoia, Mantova, Lecco, Avellino, Salerno, Crotone, Reggio Calabria, Messina e Agrigento. Al voto anche numerosi comuni medio-grandi come Moncalieri, Legnano, Vigevano, Viareggio, Senigallia, Fondi, Avezzano, Marcianise, Portici e Marsala.
Il report evidenzia inoltre che 154 amministrazioni torneranno alle urne per motivi diversi dalla naturale scadenza del mandato, mentre 34 comuni risultano sciolti e saranno rinnovati alla scadenza prevista dalla normativa vigente.
Amministrative 2026. Elenco enti al voto nel 1° semestre 2026