ARERA e contratti dei rifiuti: il Consiglio di Stato riconosce la coesistenza tra regolazione tariffaria e codice dei contratti pubblici

Legittimi lo schema tipo di contratto e il metodo tariffario rifiuti: la disciplina ARERA non sostituisce né esclude il codice dei contratti pubblici, ma si coordina con esso in un sistema di cumulo di regole, nel quale revisione prezzi, equilibrio economico e proroghe restano assoggettati alle norme primarie
Progressioni verticali e titoli di studio: illegittimo lo “sdoppiamento funzionale” della laurea 3+2 ai fini del punteggio

Il Consiglio di Stato chiarisce che il percorso universitario articolato in laurea triennale e magistrale non può essere frazionato per ottenere un duplice vantaggio in sede concorsuale: la laurea può valere come requisito di accesso oppure come titolo ulteriore solo se esprime un effettivo elemento di discontinuità formativa.
Consiglio di Stato: la SCIA efficace impedisce l’ordine di demolizione adottato prima dell’autotutela; irrilevante il mero potere di vigilanza comunale

Con sentenza n. 04574/2026 (REG.PROV.COLL.), Cons. Stato, Sez. VII, 21 aprile 2026, depositata il 05 giugno 2026 (R.G. n. 07971/2025), il giudice d’appello chiarisce che il titolo edilizio formatosi per SCIA non può essere disconosciuto dall’amministrazione mediante ordinanza demolitoria fondata su vigilanza urbanistica, ove non sia stato previamente rimosso in autotutela, restando decisivo il momento di efficacia del titolo.
Assistenza scolastica agli alunni con disabilità: il diritto all’inclusione non può essere compresso da limiti di bilancio e da soglie regolamentari rigide

Il TAR Sardegna ribadisce che le indicazioni del PEI, pur non vincolanti in senso stretto, costituiscono parametro tecnico centrale nella definizione delle ore di assistenza educativa, mentre le esigenze finanziarie dell’ente non possono comprimere il nucleo essenziale del diritto all’inclusione scolastica.
Silenzio sulla VIA e termini perentori: il TAR Sardegna ribadisce l’obbligo di provvedere del MASE anche per impianti eolici PNIEC

Il Tribunale amministrativo sardo conferma la natura perentoria dei termini del procedimento di valutazione ambientale e chiarisce che le esigenze organizzative e i criteri di priorità non possono giustificare l’inerzia, imponendo comunque il rispetto del sistema delle quote e un bilanciamento con la pianificazione energetica.
Contratti pubblici, l’esclusione per contagio scatta al momento della gara

Il Tar Sardegna conferma la legittimità del provvedimento basato sulla continuità aziendale tra l’impresa partecipante e la società fallita: irrilevanti le riorganizzazioni societarie successive
Ordinanze contingibili e urgenti, il destinatario si individua in base alla disponibilità materiale del bene

Il Tar Sardegna chiarisce che l’effettività del potere di intervento prevale sulla titolarità formale del diritto dominicale: irrilevante la contestazione sulla proprietà pubblica o privata della strada
IRAP, la Cassazione chiarisce: i contributi pubblici sono esclusi dall’imponibile solo se la legge lo prevede espressamente

Con l’ordinanza n. 3918 del 22 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ribadisce che l’esclusione dei contributi erogati a norma di legge dalla base imponibile IRAP richiede una specifica previsione normativa che li colleghi a costi indeducibili. Non basta la semplice destinazione dichiarata dal contribuente.
IMU, niente imposta dopo l’acquisizione dell’immobile abusivo al patrimonio comunale

La Cassazione chiarisce che, una volta scaduto il termine di 90 giorni dall’ordine di demolizione non eseguito, il fabbricato passa automaticamente al Comune e viene meno il presupposto per il pagamento dell’IMU da parte dell’ex proprietario.